In ambito domestico può essere utile installare semplici sistemi per l'aerazione forzata in molte situazioni. Molti di questi casi sono stabiliti per legge: è il caso della cucina e dei bagni ciechi; però è conveniente provvedere in questo senso, per garantire un ricambio salutare dell'aria interna, in molti ambienti per i quali non esiste nessun obbligo, ma che sono a rischio per diversi motivi:
- ripostigli dove si ripongono detersivi e sostanze nocive in genere
- locali dove si utilizzano macchinari quali fotocopiatrici
- cabine armadio (dove si depositano polvere e fibre)
- locali privi di condizionamento dove si fuma molto
- locali seminterrati e interrati (dove si può accumulare radon)
- ambienti poco ventilati e ambienti umidi in genere.
- Il metodo più semplice e diffuso di predisporre l'aerazione forzata è quello tramite "elettroaspiratori" di piccola e media dimensione, che si dividono in due tipologie:
- aspiratori con scarico diretto sull'esterno
- aspiratori con canalizzazione di scarico.
Predisponendo l'aerazione bisogna considerare che la sua efficacia dipende dal tipo di aperture che nel locale consentono scambio d'aria con l'esterno: infatti funzionando l'aspiratore determina una depressione che a sua volta risucchia aria esterna dalle aperture esistenti. La presenza di una sola apertura sul lato opposto a quello dell'aspiratore garantisce una ventilazione omogenea, mentre la presenza di due aperture determina un ricambio eccessivo in prossimità dell'apertura più vicina all'aspiratore e insufficiente presso la seconda.
In generale vale la regola che i punti di aspirazione corrispondano alle aperture in modo da creare una corrente omogenea, anche a costo di ricorrere a diversi apparecchi di potenza ridotta.
Vanno inoltre attentamente evitati gli errori di installazione che impediscono agli aspiratori di svolgere il loro ruolo:
- posizionamento accanto a prese d'aria esistenti (fine strelle o altro): in questo caso si determina un ricircolo locale d'aria che non avvantaggia in nessun modo il re sto dell'ambiente
- posizionamento presso porte spesso aperte (per la ra gione di cui sopra)
- installazione di aspiratori con scarico in canalizzazione su tubi a gomito: il canale deve essere il più possibile dritto e senza deviazioni.
Un altro modo consigliabile di favorire la ventilazione dei locali è installare a soffitto dei ventilatori a pale, che, specialmente negli ambienti in cui si fuma, possono collabora-re a un veloce ricambio d'aria contestualmente all'apertura completa delle finestre; inoltre in estate raffrescano i locali dove non è disponibile il condizionamento, mentre in inverno, invertendo la velocità di rotazione delle pale, contribuiscono a redistribuire verso il basso il calore che tende a stratificarsi verso il soffitto.

