Venerdì, 04 Febbraio 2011 09:17

Certificazioni e manutenzione degli impianti domestici

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    In Italia la crea/ione di tutti i nuovi impianti e l'adeguamento di quelli esistenti sono regolati dalla legge n° 46 del 1990 e relativo regolamento d'attuazione (d.p.r n° 447, 1991). Secondo questa legge lutti i nuovi impianti e tutti i lavori straordinari di adeguamento devono essere eseguiti solo da installatori abilitati riconosciuti dalla Camera di Commercio (e in possesso del certificato che attesti per legge la loro qualificazione) i quali, a titolo di garanzia, devono rilasciare una "dichiarazione di conformità", la documentazione specifica sui materiali installati, lo schema dell'impianto e una copia del proprio certificato di abilitazione. In questo documento l'installatore assume la responsabilità dell'impianto dichiarando di aver utilizzato solo materiali certificati a norma e omologati, di aver eseguito i lavori a regola d'arte e di aver effettuato tutti i necessari collaudi prima di avviare il funzionamento.

    Questa disposizione riguarda gli impianti: idrici, del gas, elettrici, elettronici, di antenna, di riscaldamento, di sicurezza antincendio, di ascensore.
    Per garantire la sicurezza delle abitazioni (e sgradite sorprese future) è molto importante rispettare le disposizioni di questa legge ed esigere sempre la dichiarazione di conformità completa. Il progettista, l'installatore e il mautentore possono essere (preferibilmente) rappresentati dalla stessa figura professionale oppure da diversi professionisti, l'importante è che ciascuno sia abilitato per le proprie competenze.
    Le periodiche operazioni di manutenzione e di controllo sono molto importanti perché gli impianti per loro natura sono strutture soggette a usura e a cambiamenti nella portata dei carichi che nel tempo saranno destinate a portare: i tubi si corrodono, le guarnizioni invecchiano, gli elettrodomestici diventano più numerosi e più potenti e così via.
    Per quello che riguarda la manutenzione e i consumi la legge stabilisce (d.p.r. 412 del 1993) che almeno una volta all'anno venga effettuato un controllo dal tecnico responsabile della manutenzione, indirizzato a contenere il dispendio energetico; ogni due anni i consumi vanno misurati con prove strumentali.
    Tutti i dati tecnici relativi all'impianto e i risultati degli interventi di controllo vanno registrati sul "Libretto di impianto", che va mantenuto costantemente aggiornato e conservalo per tutta la durata dell'impianto stesso.
    In conclusione la legge sancisce un ciclo di responsabilità concatenate soggette a controlli:

    Resistenza al fuoco

    • il costruttore, sulla base di un progetto eseguilo da un
tecnico, esegue l'impianto e rilascia la dichiarazione di
conformila
    • il Comune, acquisila la certifica/ione, rilascia la licenza
di abitabililà
    • la Camera di Commercio conserva copia delle dichiara
zioni di conformila
    • il Comune promuove controlli a campione sul 10% de
gli impianti abililali.

    Dal 1996 lutli gli apparecchi elellrici ed elettronici devono essere conformi alle diretlive di "Compatibilita Elettromagnetica" e "Bassa Tensione".
    Tulle le apparecchialure per gli impianti (compresi eletlro-domestici e lampade) devono essere garantiti da marchi che esprimono requisiti di qualilà. La presenza dei marchi di conformila CE e IMQ garantiscono il prodotto dal punto di visla della sicurezza e della durabilità.

    La marcatura "CE" significa "Conformità Europea". E' un marchio obbligalorio che devono esibire tulli prodotti circolanti nella Unione europea, con il quale il produttore esprime la garanzia di rispetlo dei requisiti essenziali per la sicurezza sancili dall'Unione.
    I marchi IMQ e HAR invece sono marchi volontari, pertanto rappresentano una garanzia aggiuntiva per i consumatori. Sono rilasciati dall'Islilulo Marchio Qualità, un ente riconosciuto ed esterno al produtlore. IMQ è un marchio nazionale che garanlisce il prodotto dal punto di visla della sicurezza. E la certificazione italiana più importanle, rilasciala in seguilo a controlli eseguiti in conformità a severi parametri.
    HAR è un marchio europeo che attesta la conformità dei cavi di bassa tensione alle norme armonizzate europee.

    Con il lermine "resislenza al fuoco" si intende l'altitudine di un oggetto o di un materiale a conservare per un tempo determinato:

    • stabililà "R" (è la resislenza meccanica sollo l'azione
del fuoco):
    • lenula "E" (essendo investito dal fuoco su un lato, è la
capacità di non lasciar passare né produrre fiamme, va
pori o gas caldi sul lato opposto);
    • isolamento lermico "I" (capacità di trattenere la tra
smissione di calore).

    I materiali e i componenti che vantano un certo grado di reazione al fuoco devono essere omologali e riportare un marchio di conformila che indichi il nome del produllore, l'anno di costruzione, la classe di rea/ione al fuoco e gli estremi dell'omologazione.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.