Sabato, 15 Gennaio 2011 09:26

La luce in casa

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    La luce influenza la percezione di un colore, in quanto la luce stessa "contiene" colore che interagisce con quello osservato, modificandone inevitabilmente la tonalità.

    Luce naturale e luce artificiale hanno due colori differenti, così come, all'interno della vasta gamma dell'illuminazione artificiale, ci sono corpi luminosi differenti (lampade ad incandescenza, fluorescenti, alogene, neon, ecc.) che hanno colorazioni differenti, più o meno vicine alla luce naturale.

    La luce naturale è una luce gialla, calda; la lampadina ad incande­scenza ha anch'essa una tonalità gialla e calda abbastanza simile a quella della luce naturale.

    Le lampadine fluorescenti e i tubi al neon, al contrario, hanno una tonalità molto fredda, azzurregnola; le lampade alogene, invece, produ­ cono una luce molto bianca, vivacizzante e intensamente luminosa.

    La combinazione di luce e colore modifica il colore e la sua tonalità così come avviene quando lo si mescola col bianco o col nero o con un altro colore. Una luce gialla schiarisce il colore giallo, ma scurisce il blu; viceversa una luce azzurra schiarisce il blu, ma intensifica il giallo; la luce bianca illumina e rende più squillante il colore.

    La percezione di un colore può essere anche influenzata dalla giustapposizione con un altro colore: se si sovrappone un colore al nero o al bianco, esso sembra circondato da un'aureola del suo colore com­plementare. Perciò il bianco, il nero e il grigio sono assunti come linea neutra di separazione fra i colori i cui contrasti sarebbero nocivi.

    Più approfonditi studi psicologici sulla percezione hanno affrontalo  il rapporto fra individuo e colore.

    La preferenza che ciascuno di noi ha nei confronti di un colore di­ pende dall'ambiente geografico e culturale in cui l'individuo è cresciuto, dai ricordi, dalle associazioni d'idee e dalle esperienze personali che hanno affinato la sua sensibilità e il gusto, così che l'influenza prodotta  non sarà mai uniforme, anche per uno stesso individuo.

    Nonostante ciò si possono evidenziare degli effetti prodotti dai colo­ri che sono generalmente riconosciuti. Abbiamo, per esempio, già divi­so i colori in caldi e freddi. Caldi sono i colori che trasmettono una sensazione di calore, appunto, che ricordano il sole, l'estate, i campi di grano maturo, il bel tempo, ecc. Freddi, al contrario, sono quei colori che generano una sensazione di frescura e che evocano l'inverno, la notte, l'acqua.

    La gamma dei colori caldi spazia dal giallo, all'arancio, al rosso; quella dei colori freddi dal verde, al blu, al viola. I colori terminali o iniziali della gamma possono assumere analogamente una tonalità cal­da o fredda a seconda del contesto in cui sono inseriti.

    L'utilizzo di colori caldi e freddi può portare vantaggi nel "correg­gere" o sottolineare l'esposizione dei locali: si può mitigare la sensa­zione di calura dei locali esposti a sud tinteggiandoli di un colore fred­do come il lillà, l'azzurro, il verde acqua. Si può illuminare un locale a nord tinteggiandolo di giallo.

    Al contrario, invertendo l'utilizzo dei colori caldi e freddi nei locali a nord e a sud, se ne accentuano le caratteristiche di freddo e di caldo, di luce e di penombra. 
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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.