Luce naturale e luce artificiale hanno due colori differenti, così come, all'interno della vasta gamma dell'illuminazione artificiale, ci sono corpi luminosi differenti (lampade ad incandescenza, fluorescenti, alogene, neon, ecc.) che hanno colorazioni differenti, più o meno vicine alla luce naturale.
La luce naturale è una luce gialla, calda; la lampadina ad incandescenza ha anch'essa una tonalità gialla e calda abbastanza simile a quella della luce naturale.
Le lampadine fluorescenti e i tubi al neon, al contrario, hanno una tonalità molto fredda, azzurregnola; le lampade alogene, invece, produ cono una luce molto bianca, vivacizzante e intensamente luminosa.
La combinazione di luce e colore modifica il colore e la sua tonalità così come avviene quando lo si mescola col bianco o col nero o con un altro colore. Una luce gialla schiarisce il colore giallo, ma scurisce il blu; viceversa una luce azzurra schiarisce il blu, ma intensifica il giallo; la luce bianca illumina e rende più squillante il colore.
La percezione di un colore può essere anche influenzata dalla giustapposizione con un altro colore: se si sovrappone un colore al nero o al bianco, esso sembra circondato da un'aureola del suo colore complementare. Perciò il bianco, il nero e il grigio sono assunti come linea neutra di separazione fra i colori i cui contrasti sarebbero nocivi.
Più approfonditi studi psicologici sulla percezione hanno affrontalo il rapporto fra individuo e colore.
La preferenza che ciascuno di noi ha nei confronti di un colore di pende dall'ambiente geografico e culturale in cui l'individuo è cresciuto, dai ricordi, dalle associazioni d'idee e dalle esperienze personali che hanno affinato la sua sensibilità e il gusto, così che l'influenza prodotta non sarà mai uniforme, anche per uno stesso individuo.
Nonostante ciò si possono evidenziare degli effetti prodotti dai colori che sono generalmente riconosciuti. Abbiamo, per esempio, già diviso i colori in caldi e freddi. Caldi sono i colori che trasmettono una sensazione di calore, appunto, che ricordano il sole, l'estate, i campi di grano maturo, il bel tempo, ecc. Freddi, al contrario, sono quei colori che generano una sensazione di frescura e che evocano l'inverno, la notte, l'acqua.
La gamma dei colori caldi spazia dal giallo, all'arancio, al rosso; quella dei colori freddi dal verde, al blu, al viola. I colori terminali o iniziali della gamma possono assumere analogamente una tonalità calda o fredda a seconda del contesto in cui sono inseriti.
L'utilizzo di colori caldi e freddi può portare vantaggi nel "correggere" o sottolineare l'esposizione dei locali: si può mitigare la sensazione di calura dei locali esposti a sud tinteggiandoli di un colore freddo come il lillà, l'azzurro, il verde acqua. Si può illuminare un locale a nord tinteggiandolo di giallo.
Al contrario, invertendo l'utilizzo dei colori caldi e freddi nei locali a nord e a sud, se ne accentuano le caratteristiche di freddo e di caldo, di luce e di penombra. 
