Venerdì, 09 Luglio 2010 13:50

Lavastoviglie nei dettagli: cosa servono e come funzionano..l'invenzione del secolo

    Vota questo articolo
    (0 Voti)

    Le lavastoviglie attuali consumano sempre meno, sono più silenziose, garantiscono ottime prestazioni di lavaggio e massima sicurezza. Ancora relativamente poco diffusa in Italia, la lavastoviglie è un elettrodomestico che consente di ottenere risparmi notevoli di energia elettrica e di acqua. Gli studi di settore segnalano che sono ancora più di 15 milioni le famiglie che lavano a mano le stoviglie: se tutti passassero alla lavastoviglie, si potrebbe avere un risparmio annuo di 1 miliardo di kW. Un lavaggio a macchina comporta infatti un risparmio di acqua di circa 70 litri rispetto a uno a mano. Per ottimizzare i consumi e avere prestazioni elevate, conviene scegliere un modello di classe A. Risparmi elevati si ottengono con le lavastoviglie che sono anche elettroniche,dotate cioè di sensori che determinano in automatico il ciclo adatto al carico.

    Come sceglierla
    Primi elementi da valutare sono la tipologia dell'apparecchio, se a incasso o a libera installazione, e le dimensioni. La larghezza standard delle lavastoviglie da 12 o 15 coperti è di 60 cm. Per chi ha problemi di spazio, esistono modelli anche più stretti, da 45 cm, che lavano 8 o 9 coperti; e quelli compatti, alti solo 45cm, da 6 coperti. L'altezza media è di 85 cm. Alcuni degli apparecchi più recenti, alti 90 cm, hanno uno spazio interno più ampio anche per pentole molto ingombranti. E importante valutare anche il livello di rumorosità durante il funzionamento, soprattutto se la lavastoviglie è in funzione di notte: questo dato, come quelli relativi ai consumi, viene riportato sull'etichetta energetica.

    Come funziona
    Una volta premuto il pulsante di avvio, l'acqua viene pompata nella lavastoviglie attraverso il tubo di carico e riscaldata da resistenze. La lavastoviglie può essere anche alimentata direttamente ad acqua calda. La pompa di carico raccoglie l'acqua dal fondo della vasca e a dirige verso gli irroratori rotanti che a distribuiscono sulle stoviglie. All'acqua si mescola il detersivo e così inizia il lavaggio. Si uniscono anche sale e brillantante. La pompa di scarico, alla fine del ciclo di lavaggio, elimina l'acqua sporca. L'asciugatura è effettuata tramite una resistenza elettrica o una ventola che elimina il vapore. Esistono diverse opzioni di lavaggio a seconda di come l'acqua viene erogata dagli irroratori. Lavaggio alternato: l'acqua viene indirizzata alternativamente a un solo cestello alla volta. Lavaggio a impulsi: i getti escono dai fori degli irroratori con una pressione più alta, per eliminare lo sporco, o più bassa, per ammorbidirlo. Lavaggio traslante: un braccio, spinto dall'acqua, si sposta avanti e indietro sul lato maggiore della vasca, raggiungendo anche i punti più difficili. Lavaggio orbitale: un doppio irroratore, ruotando contemporaneamente e in modo sovrapposto, indirizza l'acqua anche nei punti più lontani.

    Letto 716 volte
    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.