Sabato, 12 Giugno 2010 14:03

Le lavastoviglie: adatte ad ogni esigenza

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    Le lavastoviglie proposte oggi sul mercato si dividono in modelli base, intermedi e top di gamma, con una varietà di prezzi considerevole. Le differenze dipendono non tanto dalle prestazioni, quanto dalla presenza di più o meno optional. I costi di questi elettrodomestici oscillano tra i 400 euro dei più semplici e gli oltre 2.000 euro di quelli con tecnologia più complessa. I modelli base hanno pochi programmi e nessuna funzione aggiuntiva. Dispongono comunque di tutti i cicli fondamentali e dei dispositivi di sicurezza per evitare il rischio di allagamenti. Quelli più evoluti si distinguono per la presenza di programmi specializzati e di numerose funzioni e opzioni di lavaggio.  Hanno in genere la partenza ritardata, per programmare l'accensione automatica della lavastoviglie. L'avvio può essere differito di poche ore (da 1 a 6), oppure, in alcuni modelli, fino a 24 ore. Altre differenze, che si traducono in una maggiorazione di prezzo, riguardano la complessità dell'elettronica, la classe di efficienza energetica, a presenza del display su cui sono visualizzate le funzioni di lavaggio. Nei modelli più completi sono presenti inoltre la spia del sale, che indica quando il serbatoio è vuoto, e, in alcuni casi, anche quella del brillantante. Varia anche l'organizzazione dei cestelli che, a seconda degli elementi presenti, è più o meno accessoriata. Alcuni apparecchi hanno una rumorosità ridotta, che permette di metterli in funzione anche di notte senza disturbare e risparmiando sulla bolletta. I modelli da incasso costano in genere più di quelli free-standing.

    Quanto misurano?
    Un aspetto importante da considerare al momento dell'acquisto è lo spazio disponibile. La larghezza dei modelli standard da 12 o 15 coperti è di 60 cm (56-58 cm nel caso dell'incasso); ne esistono anche di più stretti, da 45 cm, che contengono 8 o 9 coperti. L'altezza è in genere di 85 cm, ma alcuni modelli recenti a libera installazione arrivano invece a 90 cm. Esistono infine lavastoviglie compatte, alte circa 45 cm, che lavano 5-6 coperti.

    L'installazione
    Per facilitare il carico e lo scarico, la lavastoviglie viene sistemata di solito accanto al lavello. Deve essere collegata sia all'impianto elettrico sia a quello idraulico: è quindi consigliabile che l'intervento venga effettuato da un tecnico specializzato. L'allacciamento elettrico può essere considerato sicuro soltanto se l'apparecchio è collegato a un impianto di messa a terra realizzato in conformità alla legge 46/90. E' sempre sconsigliabile utilizzare adattatori, prolunghe e prese multiple. Lo scarico fisso, al quale l'apparecchio è collegato, deve avere un diametro interno di almeno 4 cm ed essere posto a un'aftezza minima di 40 cm.

    Per leggere la scheda del prodotto
    Tipo: indica se la lavastoviglie è a libera installazione o a incasso. Queste ultime possono essere a scomparsa, pannellate nella stessa finitura dei mobili o con sportello integrabile.
    Classe di efficienza energetica: identifica con una lettera it livello di consumo.
    Coperti: identifica la quantità di stoviglie che si possono caricare nei cestelli. Un coperto comprende le stoviglie usate da una persona in un pasto e cioè: piatto fondo, piatto piano, piccolo da frutta, cinque posate, un bicchiere, una tana da caffè e un piattino.
    Consumi acqua ed energia: espressi rispettivamente in litri e in kWh, fanno riferimento a un ciclo standard.
    Programmi: indica il numero dei cicli di lavaggio che sì possono selezionare.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.