Martedì, 29 Marzo 2011 14:18

Rendiamo la nostra casa più utile e automotizzata con la domotica

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Il soggiorno/pranzo è dotato di impianto home theatre. La centralina scenari per il controllo dell'illuminazione, situata su una parete, gestisce le situazioni tipiche cui l'ambiente si può adattare a seconda delle circostanze:
  1. proiezione film;
  2. relax;
  3. ospiti.
Nel locale si trovano anche un sensore a infrarossi dell'impianto di antifurto e la telecamera per il controllo dell'ambiente, che si può effettuare tramite i videotelefoni negli altri locali, o anche da postazione remota via Internet. In un punto della parete attrezzata per l'home theatre arriveranno anche i segnali telefonici, la fibra ottica, l'antenna e la tv via cavo. In prossimità della zona divani sarà collocato il videotelefono collegato all'impianto videocitofonico della casa. In prossimità della zona pranzo è collocata un'altra centralina scenari che gestisce l'automazione di luci, tende e tapparelle per adattare l'ambiente ai vari momenti della giornata:
  1. colazione;
  2. pranzo;
  3. cena;
  4. sera.
Oltre alla centralina per l'illuminazione si trova il cronotermostato per gestire e programmare l'impianto di riscaldamento e di condizionamento anche da postazione remota tramite telefono fisso, cellulare o Internet. Sensori di presenza e una telecamera consentono la sorveglianza di questa zona.
In cucina o nelle immediate vicinanze dell'angolo cottura è collocato il rivelatore di gas, integrato con l'impianto antifurto, che, in caso di fuga di metano, provvede alla chiusura dell'elettrovalvola di erogazione e invia un messaggio di allarme attraverso il comunicatore verso i numeri di telefoni fissi o cellulari preimpostati. Una speciale centralina si occupa della gestione e del controllo dei consumi provvedendo a scollegare gli elettrodomestici, collegati alla rete elettrica tramite apposite prese controllate, quando viene superata una determinata soglia di consumo, secondo una scala di priorità preventivamente impostata dall'utente. Se la cucina è un locale separato, sarà dotato anch'esso di un videotelefono che permette di fare, ricevere, trasferire telefonate e chiamate videocitofoniche, oltre che di visualizzare tutte le telecamere della casa.
In camera da letto si trova, collocata sulla prima porzione di parete libera in prossimità della porta, la centrale dell'impianto antifurto, miniaturizzata in tre moduli standard da incasso, da cui è possibile visualizzare e gestire le zone di attivazione della protezione. Anche in questo ambiente è installata una centralina scenari per il controllo dell'illuminazione impostata con le seguenti opzioni:
  1. risveglio;
  2. notte;
  3. relax;
  4. studio.
Sul comodino del letto si trovano la radiosveglia collegata all'im pianto di diffusione sonora e un videotelcfono da tavolo dotato di funzione citofonica dal quale, come dagli altri analoghi apparecchi presenti nella casa, è possibile vedere e rispondere a chi suona alla porta, fare e ricevere chiamate telefoniche, visualizzare le immagini delle telecamere in caso di allarme o rumori sospetti.
In bagno un interruttore differenziale magnetotermico dedicato conferisce ulteriore protezione a questo ambiente specifico, a causa dell'elevato grado di umidità che saltuariamente si genera e della presenza di acqua. Anche qui si trovano, come in tutti i locali della casa, i diffusori e i dispositivi che consentono di fruire dell'impianto di diffusione sonora.
Le soluzioni adottate dimostrano come la domotica e le nuove tecnologie possano essere utilizzate per migliorare la qualità della vita ed essere inserite in un normale appartamento senza che il suo aspetto o lo stile di vita dei suoi occupanti ne vengano negativamente influenzati.
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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.