- proiezione film;
- relax;
- ospiti.
- colazione;
- pranzo;
- cena;
- sera.
In cucina o nelle immediate vicinanze dell'angolo cottura è collocato il rivelatore di gas, integrato con l'impianto antifurto, che, in caso di fuga di metano, provvede alla chiusura dell'elettrovalvola di erogazione e invia un messaggio di allarme attraverso il comunicatore verso i numeri di telefoni fissi o cellulari preimpostati. Una speciale centralina si occupa della gestione e del controllo dei consumi provvedendo a scollegare gli elettrodomestici, collegati alla rete elettrica tramite apposite prese controllate, quando viene superata una determinata soglia di consumo, secondo una scala di priorità preventivamente impostata dall'utente. Se la cucina è un locale separato, sarà dotato anch'esso di un videotelefono che permette di fare, ricevere, trasferire telefonate e chiamate videocitofoniche, oltre che di visualizzare tutte le telecamere della casa.
In camera da letto si trova, collocata sulla prima porzione di parete libera in prossimità della porta, la centrale dell'impianto antifurto, miniaturizzata in tre moduli standard da incasso, da cui è possibile visualizzare e gestire le zone di attivazione della protezione. Anche in questo ambiente è installata una centralina scenari per il controllo dell'illuminazione impostata con le seguenti opzioni:
- risveglio;
- notte;
- relax;
- studio.
In bagno un interruttore differenziale magnetotermico dedicato conferisce ulteriore protezione a questo ambiente specifico, a causa dell'elevato grado di umidità che saltuariamente si genera e della presenza di acqua. Anche qui si trovano, come in tutti i locali della casa, i diffusori e i dispositivi che consentono di fruire dell'impianto di diffusione sonora.
Le soluzioni adottate dimostrano come la domotica e le nuove tecnologie possano essere utilizzate per migliorare la qualità della vita ed essere inserite in un normale appartamento senza che il suo aspetto o lo stile di vita dei suoi occupanti ne vengano negativamente influenzati.

