Giovedì, 17 Giugno 2010 13:34

Stufe e caminetti: la tradizione va rinnovata

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Nulla sa trasmettere calore, anche in senso metaforico, quanto un fuoco acceso. Tornano le stufe, dunque, moderne o in stile. Per l'atmosfera che creano e per il risparmio che promettono. Avanti così, con il prezzo del petrolio a quotazioni record, un ritorno d'attualità del riscaldamento a legna potrebbe rivelarsi una prospettiva tutt'altro che remota. Per il momento, comunque, alle stufe si ricorre ancora prevalentemente per creare l'atmosfera, come recitava un Carosello di successo degli anni Settanta, ambientato, non a caso, di fronte a un fuoco scoppiettante. Un risultato alla portata di molti. in campagna come in città. Non solo perché la produzione si è adeguata, affiancando ai modelli tradizionali, di gusto rustico, forme più moderne e lineari, adatte ad ambienti contemporanei. Ma soprattutto perché, sotto il profilo tecnico, basta veramente poco. Ciò che occorre è una canna fumaria, di dimensioni adeguate e ben funzionante. Quasi ogni casa, appartamento o costruzione unifamiliare che sia, ne ha una. Quanto all'efficienza, l'unico problema è rappresentato dalle micro crepe create nelle pareti, nel corso degli anni, dai movimenti di assestamento. Da lì, il fumo potrebbe infiltrarsi negli ambienti sovrastanti.

La soluzione?
Far passare all'interno un tubo in acciaio che convogli i fumi verso l'esterno senza dispersioni. Un'operazione semplice, che ha però un effetto collaterale: riduce la portata del condotto. Per ovviarvi, è disponibile una tecnologia innovativa. costituita da una guaina flessibile in resine speciali che, attraverso un particolare procedimento che impiega il vapore, viene fatta aderire alle pareti della canna fumaria sigillandole e mantenendo nel contempo inalterate le dimensioni. Vantaggio non da poco, se si considera che dalla portata del condotto dipendono le dimensioni della stufa da installare: maggiore la portata, più grande la stufa. Dopo aver predisposto la canna fumaria, l'unico ulteriore intervento necessario è la creazione di una presa d'aria che ne assicuri il riciclo, eliminando dall'ambiente i residui della combustione, mentre per quanto riguarda la manutenzione è sufficiente, una volta l'anno, pulire l'interno dei tubi che collegano la stufa alla canna fumaria in modo da rimuovere la fuliggine che vi si è depositata: un'operazione banale che può essere svolta senza l'intervento di personale specializzato.

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.