Martedì, 25 Maggio 2010 08:23

Vantaggi e svantaggi delle caldaie a condensazione e a premiscelazione

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Caldaie a premiscelazione
Le caldaie a premiscelazione sono dotate di un particolare bruciatore in cui la combustione avviene, nella gran parte dei casi, in condizioni ottimali, grazie a un corretto bilanciamento fra il combustibile e l'aria. In questo modo il rendimento si mantiene generalmente al di sopra del 90% per di funzionamento, anche nei periodi non particolarmente freddi e cioè quando la potenza necessaria è minore di quella nominale. La tecnologia a premiscelazione, garantendo rendimenti elevati, assicura un risparmio superiore al 100% rispetto a una caldaia tradizionale, con conseguente riduzione di emissioni di sostanze inquinanti e maggior risparmio economico.

Caldaia a condensazione
Le caldaie a condensazione sono attualmente gli apparecchi che utilizzano la tecnologia più avanzata e con i migliori rendimenti. Infatti, se nella caldaia tradizionale i gas combusti vengono normalmente espulsi a una temperatura superiore a 100 °C, nelle caldaie a condensazione i gas combusti, prima dì essere espulsi all'esterno, sono convogliati in uno speciale scambiatore in cui il vapore acqueo condensa, cedendo parte del calore (detto calore latente di condensazione). In questo modo i fumi vengono espulsi a una temperatura di soli 40 °C circa, aumentando la quantità di calore disponibile per l'impianto di riscaldamento. Queste caldaie sono spesso indicate dai produttori, in modo improprio, come caratterizzate da un rendimento superiore al 100%, in quanto si confronta la quantità di calore ceduta con il potere calorifico inferiore del combustibile, che non tiene conto del calore latente sfruttato in questa tipologia di impianto. La caldaia a condensazione quindi, a parità di energia fornita, consuma meno combustibile rispetto a una di tipo tradizionale: la quota di energia recuperabile tramite la condensazione dei fumi è nella gran parte dei casi superiore al 10%. Le caldaie a condensazione si prestano meglio a operare con impianti che funzionano a bassa temperatura (30°C-50°C), come ad esempio con impianti a pannelli radianti o con impianti a radiatori se abbinati a valvole termostatiche. La migliore efficienza rende comunque interessante la loro installazione anche nei tradizionali impianti dotati di termosifoni

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.