Ma anche la creazione di un piccolo stagno vero e proprio è piuttosto semplice. Lo scavo deve essere di forma e dimensioni proporzionate al giardino, sempre in un punto che goda di sole. Il metodo più accurato richiede la creazione di un fondo in muratura (mattoni in argilla pieni). Uno dei sistemi più correnti, più semplifice ed economico, consiste nel predisporre un fondo di sabbia o di torba sul quale si adagia uno spesso telo plastico (esistono specifici materiali adatti a questo scopo) che, aderendo morbidamente ài terreno sottostante sotto il peso dell'acqua, le impedisca di prosciugarsi durante la stagione secca.
Da ottimi risultati anche un fondale con pareti in cemento internamente rinforzate da una rete metallica (nei climi rigidi prevedere un cemento antigelivo che riduca al minimo le fessurazioni). Se ben realizzata la struttura di cemento non darà più problemi. Il bordo esterno potrà essere mimetizzato con pietre posate a secco, i cui interstizi saranno colonizzati da molte piccole piante e diverranno rifugio per piccoli insetti, integrando meglio la vasca nell'ambiente naturale. La vasca d'acqua o lo stagno di una certa dimensione se ben colonizzati si terranno puliti in modo autonomo senza richiedere interventi. Lo strato di ghiaccio che si forma eventualmente in inverno costituisce un'importante protezione per la vita che si svolge sott'acqua e non va manomesso.
Il modo migliore di colonizzare la vasca d'acqua è recarsi, con un retino e alcuni contenitori, a raccogliere un po' di fauna, fango e alghe in un canale di campagna; senza difficoltà ci si procurerà una gran varietà di animaletti: luma-chine, che pascoleranno le alghe invadenti, piccolissimi crostacei, vermi che colonizzano il fondo, pulci d'acqua, tritoni, coleotteri d'acqua, larve diverse, girini. Questa varietà è precisamente la condizione perché la vasca si colonizzi rapidamente nel modo più equilibrato. Pesciolini rossi e altri pesci di pìccola taglia elimineranno eventuali larve di zanzara e altri culicidi. Se si desidera aggiungere delle tartarughine (alle quali va sempre lasciata la possibilità di uscire dall'acqua, salendo su alcuni sassi) o pesci di taglia più grande, bisogna tenere presente che dovranno sempre essere in quantità equilibrata con la dimensione della vasca per evitare che si spezzi l'equilibrio a sfavore delle piante.

