Lunedì, 30 Maggio 2011 15:11

Problemi e soluzioni particolari delle piante

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    Carenza di luce
    Se la luce è carente la pianta spiga, cioè si allunga crescendo di sbieco e ha aspetto devitalizzato e pallido, con foglie tendenti al giallastro.
    È indispensabile cambiarle collocazione avendo cura di orientare diversamente il vaso rispetto alla fonte di luce, cioè girandolo in modo diametralmente opposto alla crescita dei rami spigati.

    Eccesso di acqua
    È una forma frequente di stress a cui le piante vengono sottoposte per errore. Il tronco e le foglie alla base si presentano gonfi, molli e spugnosi. È opportuno non innaffiare per alcuni giorni, sollevando il vaso su due mattoni per lasciarlo sgocciolare dall'eccesso d'acqua.

    Carenza d'acqua
    Le foglie sono spente e ricadono su se stesse. La terra è secca, La pianta è devitalizzata.Il soccorso migliore è mettere il vaso in un contenitore pieno d'acqua, in modo che sia immerso almeno fino a metà. Dopo alcune ore, quando la terra superficiale sarà bagnata il vaso può essere posto a sgocciolare in un sottovaso pulito. La pianta riprenderà turgore. È bene ricorrere a una modesta potatura di foglie o steli che rimangono emaciati. Ci sono meno rischi di disidratazione quando le piante sono radunate in fioriere e appoggiate su uno spesso strato di argilla espansa. Nelle zone molto esposte al sole è bene riparare le piante dall'esposizione diretta per ridurre l'evaporazione. Per prevenire la disidratazione delle piante lasciate in appartamento durante brevi vacanze, si può provvedere con i classici "caroteni" di argilla, comunicanti con grossi vasi d'acqua, da infilare in parte nella terra. Se sono previste assenze prolungate è sempre preferibile ricorrere a sistemi di irrigazione con temporizzatore.
    Terriccio esausto e devitalizzato

    1. Foglie ingiallite (clorosi)
      II fenomeno delle foglie pallide e deboli segnala carenza di sali minerali nel terriccio. In particolare, se le foglie gialle sono poste all'estremità delle ramificazioni, segnalano una carenza di ferro; se sono a stretto contatto dello stelo, la carenza è di azoto. Una clorosi particolarmente accentuata denota mancanza di magnesio, elemento indispensabile per la formazione della clorofilla.
    2. Macchie nere (necrosi)
      La necrosi delle foglie, di solito associata anche a perdita di foglie alla base dei rami, indica carenza di fosforo, un elemento cruciale per la formazione delle sostanze protei-che della pianta.
    In entrambi i casi bisogna rinnovare il terriccio del vaso o integrarlo abbondantemente con terra fresca. Comunque il vecchio terriccio non va mai buttato via, ma considerato una materia preziosa capace di rigenerarsi.
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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.