Probabilmente il giardinaggio non rientra nelle massime aspirazioni della maggior parte delle persone che si accingono ad acquistare una prima casa, ma uno spazio esterno è sempre prezioso. Balconi, terrazzi e perfino i davanzali delle finestre sono elementi di collegamento con il mondo esterno e luoghi in cui potersi circondare di verde. Gli spazi esterni possono influenzare notevolmente quelli interni, dal momento che incorniciano e proiettano lo sguardo verso l'ambiente circostante, fungendo, inoltre, da filtro tra questo e la casa. Se poi c'è la possibilità di sedersi all'aperto durante le belle giornate, tanto meglio.
Se avete una vita frenetica e passate molto tempo fuori casa, è essenziale che la manutenzione del verde richieda il minimo impegno. Superfici in pietra, ciottoli o ghiaia sono più pratici del manto erboso, che deve essere innaffiato con regolarità. Nel caso di un giardino collegato a uno spazio interno allo stesso livello, l'impiego di un materiale uguale o simile per interno ed esterno crea un maggiore senso di continuità. Se proprio non avete il pollice verde, è opportuno scegliere piante robuste che non necessitano di cure costanti e di frequenti innaffiature; le specie più adatte sono quelle spontanee, le piante grasse e il bambù. Nel caso di verde sulla copertura è fondamentale che le piante siano particolarmente robuste e in grado di sopravvivere a condizioni ambientali estreme, come basse temperature e forte vento. I tralicci possono costituire un'utile protezione. Potrebbe essere necessario consultare uno strutturista per accertarsi che la struttura di un balcone o di una copertura sia idonea al sovraccarico determinato da grossi vasi pieni di terra o da altre strutture aggiunte. Pannelli a graticcio di legno possono essere opportuni per rivestire una brutta superficie. È bene pensare anche alla sicurezza. Tralicci, grate e pannelli ondulati sono utili per riparare le piante, difendersi dagli sguardi, ma anche per prevenire incidenti.
Se lo spazio è limitato, è meglio piantumare in modo semplice. Un balcone con una pianta rampicante che ricopre il parapetto può risultare uno spazio naturale e intimo; fioriere contenenti la stessa pianta nel medesimo colore hanno un maggiore impatto visivo e sono più facili da mantenere rispetto a numerosi vasi contenenti piante diverse. Le fioriere offrono l'opportunità di adattarsi alla stagione, con una prima fioritura primaverile cui segue una fioritura di piante estive. Specie profumate, come la lavanda, o erbe aromatiche sono un vero e proprio piacere per i sensi.
In Giappone, dove la densità della popolazione è molto alta e i balconi sono più ravvicinati, gli abitanti escogitano ogni tipo di sistema per riuscire a sfruttarli al meglio. Collocandovi un semplice tavolo e un paio di sedie, magari con una fonte luminosa, sarà maggiore la propensione a utilizzare lo spazio offerto dal balcone piuttosto che a ignorarlo.

