Il modo di concepire questa stanza è cambiato sia nelle proposte di arredo sia per quanto riguarda le finiture. I mobili non sono più concentrati nello spazio sottolavabo, ma sono scomposti in moduli da sistemare in modo indipendente. Queste soluzioni lasciano maggiore visibilità alle finiture, che non si limitano più ai rivestimenti in piastrelle. Per le pareti, al posto delle piastrelle, che spesso rivestono solo docce e vasche, si impiegano vernici o idropitture. Per il pavimento, invece, vengono proposte piastrelle di grande formato che, come quelle in gres, riproducono per esempio l'effetto di pietre naturali e marmi. Sempre più utilizzati anche in bagno sono i pavimenti in resina cementizia. I lavabi da appoggio prevedono spesso rubinetteria a parete. Per sostituirla a quella tradizionale, che si installa sul lavabo stesso, vanne previsti lavori di muratura.
Un nuovo modo di contenere
In molti casi alle basi sottolavabo si sostituiscono mensole e panche. Talvolta i lavabi stessi in ceramica hanno piani di appoggio integrati. Una valutazione da fare al momento dell'acquisto
è che queste soluzioni offrono piani d'appoggio ma poco spazio per contenere. In questo senso, anche i pensili tradizionali sono ormai superati da elementi a colonna, meno larghi, ma più alti. La tendenza è di proporre anche in questo caso moduli sospesi, come per i sanitari.

