Mercoledì, 05 Maggio 2010 08:49

Il divano come lo vorremmo: compatto e versatile

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    Nel bilocale la zona conversazione è risolta con un imbottito a due posti e una poltrona. Questa tipologia di divano e quella che offre la maggior flessibilità di utilizzo: addossato a una parete occupa davvero poco spazio, e abbinato ad altre sedute Ë ideate anche per comporre il living al centro della stanza.

    Sceglierlo in base a...
    Al momento dell'acquisto del divano i fattori da considerare sono diversi, a partire dalla forma e dalle dimensioni.  I modelli a due posti hanno una larghezza di 140-170 cm circa. La seduta e lo schienale possono avere due cuscini o una cuscinatura unica, a seconda dell'estetica dell'imbottito. La profondità è in genere di 80-90 cm, in qualche caso può arrivare, in particolare nelle versioni più larghe e basse, a 100-105 cm.

    Uno sguardo all'altezza
    Per quanto riguarda quella della seduta, vanno calcolati circa 40-45 cm da terra: tale misura consente una posizione confortevole per le gambe, evitando tensioni muscolari. Per garantire
    un appoggio adeguato alla schiena, invece, l'altezza dello schienale deve essere compresa fra 75 e 100 cm.

    Dettagli in primo piano
    Determinanti per l'estetica, alcuni elementi sono da valutare anche per altri fattori. Oltre ai piedini che incidono sia sull'aspetto esteriore sia sulla stabilit‡, non vanno trascurati, per esempio, i baccioli. Infatti, le loro dimensioni determinano, oltre alla forma dell'intera struttura, anche lo spazio a disposizione per la seduta. Nei modelli classici, hanno in genere linee arrotondate e sono piuttosto larghi, circa 20 cm. Questa larghezza associata a un bracciolo piatto, tipico invece di linee essenziali, consente un utilizzo anche come piano d'appoggio. L'importanza del rivestimento in tessuto sfoderabile o in pelle fisso, il rivestimento dà il colpo d'occhio, e considerando che basta un colore a trasformare l'atmosfera dell'intera stanza, nella scelta è bene tenere conto della presenza di altri arredi tessili in modo da coordinarli. E' sempre meglio valutare anche l'accostamento con pavimentazione e finitura dei mobili.

    Componibili a piacere
    Nell'appartamento più grande il salotto è arredato con un divano modulare disposto ad angolo. Appoggiato a due pareti, sfrutta anche il sottofinestra lasciando spazio al centro per un ampio tavolino.

    Sono soluzioni multifunzione
    Questi modelli, rispetto a quelli fissi, hanno spesso dimensioni maggiori: aumenta soprattutto la profondità della seduta. La possibilità di ottenere composizioni praticamente su misura li rende adatti a diversi contesti, ma vengono valorizzati soprattutto in ambienti spaziosi. Sono particolarmente indicati per sfruttare le posizioni d'angolo o per creare delle isole funzionali al centro delle stanze. I moduli angolari possono essere di diverso tipo: dal posto singolo, elemento di collegamento del moduli laterati, a chaise-longue e penisole. Questi moduli, ideali da un punto di vista compositivo per definire due zone di un ambiente, sono comodi soprattutto per distendersi, in particolar modo se l'elemento terminate sul lato più lungo non ha lo schienale oppure il bracciolo.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.

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