I modelli attuali puntano sempre più su qualità, funzionalità e soprattutto sicurezza, con soluzioni flessibili che si adattano alla crescita dei ragazzi.
Soprattutto componibili
Caratteristica delle camerette moderne è la modularità, che consente di aggiungere o riadattare gli elementi di arredo con la crescita del bambino o quando nasce un altro figlio. Per rispondere a queste esigenze molti produttori assicurano la disponibilità a magazzino delle composizioni per un periodo di 7-10 anni.
Al momento dell'acquisto
Quando ci si rivolge a un rivenditore specializzato occorre avere le idee abbastanza chiare. Innanzitutto, bisogna disporre di una pianta in scala, preferibilmente 1/100, dell'ambiente, dove siano indicate l'altezza dei soffitti, la posizione di caloriferi, porte e finestre. Di queste ultime occorre conoscere anche le dimensioni, in modo da sfruttare, se possibile, lo spazio sottofinestra con letto, scrivania o cassettiere. Vale la pena inoltre segnare la posizione delle prese della luce e del computer e, in generale, ogni elemento che può rappresentare un vincolo alla progettazione. Prima dell'acquisto è bene richiedere un sopralluogo.
In fatto di sicurezza
Quando si sceglie un modello oltre alla scheda prodotto è opportuno controllare che i mobili abbiano la certificazione “Sicurezza controllata” rilasciata dall'istituto italiano di sicurezza del giocattolo, dopo aver eseguito specifici test. Infatti l'istituto, oltre a effettuare controlli fisici e meccanici che attestano la solidità degli arredi, svolge anche prove in grado di verificare la tossicità dei materiali e dei rivestimenti. Garantendo così che i mobili testati soddisfano i requisiti di sicurezza previsti dalle norme italiane ed europee.
A partire dalla struttura
Per l'arredo delle camere dei ragazzi i legni più utilizzati sono i pannelli di nobilitato oppure il truciolare. Indipendentemente dal materiale impiegato, è sempre importante che questo sia
ecologico: per la salute dei bambini ma anche per l'ambiente. Gli elementi strutturali degli arredi, per esempio frontali, basi, fianchi, tramezzi o ripiani che compongono la cameretta sono realizzati
in pannelli di particelle di legno nobilitato con carte melaminiche. In alternativa, si utilizza anche il truciolare, facile da lavorare grazie alla sua malleabilità. Viene poi sempre rivestito in melaminico:
la scelta di questo materiale è dettata dal fatto che meglio di altri rivestimenti consente di realizzare superfici sagomate o curve. Comunque, la maggior parte dei materiali impiegati per gli arredi delle camerette e anche dei metodi di lavorazione seguono criteri ecologici.
Nel rispetto dell'ambiente
Alcune aziende adottano un particolare materiale legnoso, derivato da piantagioni rinnovabili, denominato pannello ecologico. E' realizzato con legno riciclato al 100%, impiegando quindi solo materiali ecocompatibili. Dal punto di vista funzionale, si tratta di un legno solido, compatto, indeformabile e particolarmente resistente nel tempo.
Il pannello ecologico
È prodotto esclusivamente dalle aziende del Consorzio pannello ecologico che ne tutela il marchio e ne coordina la diffusione. Composto da un agglomerato di particelle di legno, in classe E1, risponde ai requisiti di bassa emissione di formaldeide, in conformità alla norma europea EN 120/95. Impiegato soprattutto nella realizzazione di mobili, è contraddistinto da un marchio di garanzia, registrato in 11 lingue.

