Lunedì, 27 Settembre 2010 07:36

Abitare ecologico

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    Morbide pareti.
    Viene dal Giappone, dove è apprezzato da oltre trecento anni, il rivestimento murale per interni UM Wall. Morbido al tatto e di grande impatto estetico viene realizzato se condo un'antica ricetta a base di fibre vegetali e resine di cellulosa, sostanze naturali che rendono il prodotto atossico, traspirante,
    antistatico e fonoassorbente. Pratica ed ecologica è anche la confezione a secco pensata per trasportare soltanto le leggere fibre (circa 700 grammi), mentre l'acqua per l'impasto (6 litri) viene aggiunta sul posto. Disponibile in diversi colori.

    Le finestre sono belle di legno
    Quello delle finestre è davvero un mestiere difficile. Devono far entrare più luce possibile all'interno della casa ma, allo stesso tempo, lasciar fuori pioggia, vento e rumori; e avere dimensioni e forma tali da trattenere il calore negli ambienti ma consentire adeguati ricambi d'aria. Il legno. naturale e caldo. è il materiale più utilizzato per i serramenti esterni: dopo aver subito negli anni passati la concorrenza di acciaio, alluminio e PVC, sta oggi vivendo una seconda giovinezza. Grazie a sofisticate tecniche di lavorazione gli infissi in legno sono in grado di offrire le stesse prestazioni tecniche di quelli in metallo o plastica e quindi di soddisfare le esigenze estetiche, di comfort e di risparmio energetico di una moderna abitazione. Il trattamento di essiccazione controllata assicura infatti la necessaria stabilità al legname prima delle successive lavorazioni.
    Douglas, hemlock, pino di Svezia e rovere sono le essenze adatte a realizzare profili per ante e telai in massello, oppure in lamel-lare se occorrono elementi più robusti per aperture di  grandi dimensioni.

    Ecco quali sono le certificazioni che deve avere un buon serramento.
    Isolamento termico. Si valuta con un parametro detto K più piccolo è il suo valore, maggiore sarà la capacità della finestra di trattenere il calore.
    Isolamento acustico. Indispensabile soprattutto in città: il valore fonoisolante complessivo (telaio più vetro) deve essere compreso tra 35 e 50 decibel.
    Tenuta all'acqua. Il serramento deve essere fatto in modo da impedire che l'acqua si infiltri o ristagni: le classi previste sono El, E2, ES, E4 in ordine crescente di tenuta.
    Resistenza al vento e agli urti. Una finestra poco robusta può deformarsi per l'azione del vento o per un colpo accidentale: Vi, V2, V3 sono i valori crescenti di resistenza. In cambio, gli infissi in legno chiedono di essere trattati con delicatezza: la frequente pulizia con una soluzione di acqua al 90 per cento e alcol al 10 per cento allunga la loro vita perché deterge senza intaccare la superficie.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.