Martedì, 13 Luglio 2010 09:06

Agenda in un trasloco: giorno per giorno cosa fare e cosa non fare

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    Due settimane prima
    Scatole, nastro adesivo da pacchi, pluriball, secondo gli accordi stabiliti, possono essere forniti direttamente da chi esegue il trasloco o procurati da Se. In ogni caso meglio tante scatole medie di quelle grandi. Scrivere, con pennarello grosso, sopra ciascuna contenuto e stanza di destinazione. Una volta chiuse, le scatole vanno messe al centro dell'ambiente svuotato. Questo lavoro va fatto locale per locale, in modo da eliminare immediatamente il superfluo (la tazza crepata, il lenzuolo singolo che non serve più, gli abiti smessi, i libri doppi...). Preparare le valigie per ogni componente della famiglia con il cambio di guardaroba come se si partisse per 15 giorni. Un'ulteriore valigia per la biancheria di casa deve essere preparata con le stesse modalità. Cominciare a svuotare il freezer consumando quanto contiene. In cucina lasciare a portata di mano l'indispensabile per cucinare e pranzare, gli ultimi giorni nella vecchia casa e i primi nella nuova abitazione. Tenere a disposizione una  a scatola con i beni alimentari di prima necessit‡, soprattutto se in famiglia ci sono bambini o anziani. Non bisogna dimenticare che anche cantine e solai vanno svuotati, come il resto della casa. Spesso quello che vi è accatastato non serve più e bisogna contattare l'azienda comunale che si occupa del ritiro per fissare una data oppure portare personalmente tutto nelle riciclerie. Comunicare la data del trasloco agli amministratori di condominio della casa vecchia e della nuova.

    La settimana prima
    La scatola dei farmaci, si chiude all'ultimo momento e va tenuta a disposizione. Trasferire la linea telefonica chiamando il proprio gestore. Disdire i contratti luce e gas precisando la data del trasloco sia in caso di subentro sia di allacciamento ex novo. Con l'idraulico va fissato un appuntamento per il giorno del trasloco per allacciare il tubo del gas nella nuova cucina e farsi rilasciare se ci sono, anziani e bambini, le loro camere sono le ultime da smontare, per limitare i disagi dello spostamento. Quando possibile, è preferibile organizzarsi con parenti o amici che li possano ospitare il giorno del trasloco. Lo stesso se si possiedono cani o gatti, animali in genere abitudinari, che Ë meglio tenere lontani da rumori, confusione e andirivieni di persone estranee; inoltre con le porte di casa spalancate dovrebbero essere tenuti costantemente sotto controllo. Avvisare infine il portiere del cambio d'indirizzo per farsi recapitare la posta.

    La sera prima
    Prendere nota del consumo finale di acqua, luce e gas e comunicarli alle rispettive aziende. Chiudere le scatole con i contenuti di prima necessità (farmaci, occorrente per la prima colazione e pranzo nella nuova casa eccetera). Avvolgere nel cellophane le piante. Accordarsi con i traslocatori perchË nella nuova casa montino prima la cucina ed eventualmente la camera dei bambini e quella delle persone anziane.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.