Giovedì, 15 Luglio 2010 13:27

Caldaia a camera stagna o aperta: cosa scegliere?

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A seconda di come prelevano l'aria necessaria per la combustione, le caldaie si dividono in modelli a camera aperta o a camera stagna. Le prime, chiamate anche a fiamma libera o a tiraggio naturale, prelevano l'aria dall'ambiente nel quale deve essere quindi presente un foro di ventilazione di dimensioni adeguate. Questi apparecchi non possono essere installati in bagno, in camera da letto o nei garage. Alcuni modelli però sono adatti anche per l'installazione all'esterno. Le caldaie a camera stagna, o a tiraggio forzato, attingono l'aria dall'esterno attraverso un condotto specifico, separato da quello per l'espulsione dei residui di combustione. Non è necessario realizzare il foro di ventilazione e possono essere posizionate in ogni ambiente della casa (escluso il garage), benché dotato di finestra. I modelli a camera stagna rappresentano attualmente oltre il 90% del mercato.

Come avviene l'installazione?
Deve essere eseguita da ditte specializzate che al termine dei lavori rilascino la dichiarazione di conformità prevista dalla legge 46/90. Se si tratta di un modello murale, il tecnico deve innanzitutto verificare la tenuta della parete su cui verrà installato, o del pavimento se è un modello a basamento. Tutte le caldaie devono essere collegate a un sistema di scarico dei fumi di combustione. In genere viene effettuata una connessione a una canna fumaria che convoglia i fumi all'esterno. In alcuni modelli a camera stagna lo scarico avviene invece direttamente a parete attraverso un condotto orizzontale.

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.