Mercoledì, 14 Luglio 2010 09:03

Come risparmiare nel fare un trasloco: i pagamenti

    Vota questo articolo
    (1 Vota)

    Fare a meno di attrezzature come automezzi ed elevatori o di permessi per occupazione di suolo pubblico è quasi impossibile, si può invece risparmiare sull'imballaggio (di piatti, libri, abiti o effetti personali cui si può provvedere autonomamente) e sui materiali ad esso necessari (cartoni, plastica a botte, nastro adesivo) acquistandoli per proprio conto. Per far calare ulteriormente la spesa si può richiedere un trasloco in combinata o groupage: l'impresa incaricata concentra più traslochi che prevedano lo stesso percorso in un solo giorno col risultato di abbattere i costi legati al trasporto in misura del 30-50%. Per poterne beneficiare è però indispensabile la flessibilità sulle date, perchè bisogna offrire più di un mese di disponibilità al traslocatore, tempo utile affinchè questi possa pianificare i carichi per diversi clienti. Infine, rispetto ai costi previsti per i mesi estivi, è possibile risparmiare circa il 20 per cento scegliendo di trasferirsi nel periodo che va da ottobre a maggio.

    Il pagamento
    Caparra
    Si calcola sull'importo complessivo nella misura del 20 per cento. Non è obbligatorio versarla se non si fissa subito la data esatta del trasloco. Iva incide per il 20 per cento dell'importo stabilito: non
    Ë detraibile dalle tasse anche se la fattura va sempre richiesta.
    Saldo
    Si versa solo dopo avere verificato che tutto sia a posto e che non ci siano danni ai beni trasportati. Questo controllo deve essere effettuato subito perchè in caso di problemi. entro 3 giorni, bisogna inviare una lettera raccomandata al trasportatore dettagliando i danni subiti e allegando relative foto.

    Letto 752 volte
    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.