Lunedì, 12 Luglio 2010 13:00

Crepe e fessure un problema risolvibile, vediamo come

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Consolidano le strutture
La presenza di crepe e fessure è un segnale d'allarme da non sottovalutare. Superficiali indicano un lieve assestamento, profonde un dissesto strutturale. Ma per rimediare non sempre servono opere murarie onerose.

Induriscono il terreno circostante
Le fondazioni di un edificio, nel tempo, possono cedere perché sprofondano a causa dei terreni poco solidi, oppure sotto il peso della costruzione in seguito alla realizzazione di nuovi piani e strutture sopraelevati, causando l'apertura di fessure anche profonde nelle murature. Anziché effettuare interventi edili invasivi è possibile porre rimedio al problema iniettando, in corrispondenza delle parti particolarmente soggette a tensioni, appositi prodotti per il consolidamento che induriscono il terreno circostante favorendo la presa delle strutture. Le resine espandenti sono tra i prodotti più applicati per risolvere i problemi di consolidamento tra terreno e fondazione, sono adatte ai diversi tipi di suolo e possiedono elevata rapidità di azione. Si deve però fare attenzione alla pressione di espansione: se l'azione è troppo rapida rischia di creare nuovi danni all'edificio

Rinforzano i solai
Quelli in legno e calcestruzzo possono essere soggetti negli anni a deformazioni e imbarcamenti, causati dal peso proprio e da fattori climatici come l'umidità o l'atmosfera particolarmente asciutta. Anziché sostituire interamente o in parte il sistema di travi e assi è possibile intervenire con soluzioni a secco, che consentono di conservare l'integrità della struttura portante questa e il calcestruzzo velocizzando, nel contempo, la soluzione del problema. Per rendere il solaio protetto dall'umidità e isolato acusticamente, con i sistemi di consolidamento a secco è possibile porre in opera tra legno e calcestruzzo teli traspiranti e pannelli isolanti di alleggerimento. Con la posa dì una rete elettrosaldata il solaio è resistente ai danni da scosse sismiche

Risanano il muro e lo fanno respirare
Le pareti, così come i pilastri, le volte portanti in laterizio, tufo, pietra e miste, interne ed esterne, possono essere soggetti a lesioni e fessurazioni, dovute a cedimenti e assestamenti delle strutture portanti. Il rinforzo statico delle parti “ammalate” può avvenire ripristinando l'integrità del muro con la rimozione e la sostituzione di mattoni e intonaci oppure con l'iniezione di matte consolidanti, che hanno la capacità di saturare tutte le cavità e le fessurazioni impedendo, nel contempo, la formazione di efflorescenze saline. Il prodotto va applicato nel supporto ben bagnato dopo avere stuccato, intonacato e rasato la superficie, inserendo, nello stesso tempo, una rete di iniettori che serviranno per il pompaggio

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.