Sabato, 15 Gennaio 2011 09:31

Il colore in rapporto all'orientamento spaziale degli ambienti

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Le proprietà del colore generate dalla risonanza calda oppure fredda possono essere utilizzate per modificare l'impressione generale di un ambiente in relazione con la sua esposizione.

A nord: la luce proveniente dall'esterno è fredda e ha un effetto atte­nuante e smorzante delle armonie cromatiche. Per compensare questo fenomeno si usano tinte calde e luminose come il giallo e l'arancio chia­ro.

A est: l'ambiente riceve la luce del mattino, molto intensa, ma anco­ra fredda e ciò tende ad indurire l'effetto cromatico. Si possono utiliz­zare colori chiari e delicati, ma non troppo freddi come il rosa.

A sud: la stanza riceve la calda luce di mezzogiorno che intensifica le tinte fino a renderle abbaglianti e troppo forti. Si possono utilizzare colori freddi e di tonalità media, in quanto poi schiariti e scaldati dalla luce solare, come il celeste, il blu chiaro, il lillà. Questi colori aggiun­gono anche una sensazione di frescura.

A ovest: l'ambiente è avvolto dai lunghi e rosseggiaci raggi del sole al tramonto. La luce ha una forte componente rossastra che può essere compensata con il blu o con il grigio.

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.

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