Lunedì, 19 Luglio 2010 13:15

Il generatore di calore

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L'impianto di riscaldamento autonomo è alimentato da caldaie, murali o a basamento, con potenza inferiore ai 35 kW, che funzionano con il gas di rete (in genere il metano) o con gpl in bombole nel caso l'edificio sia in una posizione isolata. I modelli di nuova generazione puntano soprattutto sulla riduzione dei consumi e delle missioni inquinanti. Un rendimento elevato si ottiene con le caldaie a temperatura scorrevole, dove una sonda rileva gradi esterni e imposta di conseguenza quelli dell'acqua. Tra i modelli a temperatura scorrevole ci sono i quelli a condensazione che, anziché espellere i fumi ad alte temperature, ne recuperano il calore per il riscaldamento. Hanno un rendimento molto più elevato e consentono un risparmio energetico fino al 30% rispetto a quelle tradizionali. Si ottengono buoni risultati sia se l'impianto è ad alta temperatura, cioè collegato con dei radiatori, ma soprattutto se è a bassa temperatura cioè con pannelli radianti.

Per ottimizzare la resa
Anche se nell'impianto autonomo il risparmio energetico individuale può essere considerevole per l'uso razionale che se ne fa, non bisogna dimenticare che la somma delle potenze individuali delle caldaie singole dì un edificio è il doppio della potenza di un'unica caldaia centralizzata e che quindi, a parità di utilizzo, i consumi sono più elevati. Per poter beneficiare di un effettivo risparmio e avere anche un buon comfort termico in ogni condizione bisogna considerare diversi fattori: le caratteristiche costruttive dell'edificio, la destinazione d'uso, l'ubicazione e l'isolamento termico. Se si progetta l'impianto senza trascurare nessuno di questi aspetti, la riduzione dei consumi può arrivare in alcuni casi al 50%. Se si effettua una ristrutturazione radicale, conviene sostituire i radiatori tradizionali con corpi scaldanti a media e bassa temperatura, per esempio con pannelli radianti a pavimento, a soffitto o a parete, predisposti anche per il raffrescamento estivo che permettono di ottenere un risparmio fino al 20%. Questi elementi possono funzionare anche con acqua calda prodotta da pannelli solari

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.