Martedì, 01 Febbraio 2011 09:34

La razionale organizzazione dello spazio

Vota questo articolo
(1 Vota)
Negli anni '20 l'architettura, che con il Movimento Moderno ave­ va assunto un aspetto molto razionale, risultò indebolita da un insana­bile dissidio: al rigore delle linee e delle forme geometriche e della tecnica, che imponeva a priori perfino la scelta dei materiali, si oppo­neva il diritto all'intuizione creativa individuale, all'originalità e alla qualità.

Ne derivò un rifiuto a ciò che in architettura è geometrico, nudo, assoluto, in quanto eccessivamente schematico ed astratto: fantasia e individualità nella modellazione dello spazio-ambiente potevano ren­derlo meno freddo e impersonale, pur avendo preso coscienza del valo­re determinante della tecnica e dei principi del funzionalismo, che, con i suoi concetti di piano, di serie, di economicità, di sfruttamento dello spazio, erano stati certamente una risposta adeguata alle istanze sociali e urbanistiche nel periodo successivo alla grande guerra.

L'ottimizzazione degli spazi in vista della massima funzionalità è un concetto che da decenni ha segnato una svolta nella progettazione degli  interni e che è da considerarsi basilare per ogni abitazione moderna.

Nelle case di oggi si lamenta spesso la mancanza di spazio, in realtà, secondo le statistiche, rispetto a cinquantanni fa la superficie a dispo­sizione prò capite è notevolmente aumentata.

Nelle grandi città, a causa dei costi elevati, le superfici abitative sono mediamente più ridotte rispetto ai piccoli centri o in provincia, comun­que, nella maggioranza dei casi, le nostre abitazioni assicurano un buon livello di comodità. Mancano invece spazi supplementari per far posto ad una grande quantità di oggetti che inevitabilmente si accumulano e per dare la possibilità a ciascun membro della famiglia di soddisfare interessi, svolgere attività sportive, coltivare i più svariati hobby.

Ma, se si moltiplicano e cambiano le esigenze, prima di cercare una casa più grande è necessario sfruttare tutte le possibilità che lo spazio a disposizione offre. In primo luogo bisogna verificare la razionale organizzazione degli  spazi.

Letto 1388 volte
Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.