Mercoledì, 20 Aprile 2011 08:08

L'arredo ergonomico ed ecologico

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    È molto importante predisporre poltrone e divani posizionando il televisore ad almeno due metri dallo spettatore, in modo che le persone siano invitate a una visione corretta. Durante la visione è consigliata una leggera penembra. Oltre che per tappezzerie, tende, tappeti e biancheria, anche per rivestimenti e strutture di divani e poltrone vanno privilegiate fibre naturali quali cotone, juta, lino, lana e seta, ma anche midollino; cocco e sisal vanno molto bene purché frequentemente e accuratamente puliti se utilizzati come tappeti e rivestimenti.
    Le pelli dovranno essere garantite come "conciate al vegetale". Infine è molto importante che divani e poltrone con rivestimenti in tessuto siano completamente e facilmente sfoderabili; altrettanto importante è che tutte le fodere siano garantite come lavabili in lavatrice (e non solo a secco), possibilmente anche ad alte temperature per garantire un'efficace azione anti-acari.

    Gli imbottiti sono elementi di difficile valutazione perché la maggior parte della struttura, restando nascosta sotto ai rivestimenti, è "invisibile" e difficile da verificare. Per orientarsi nella scelta di divani e poltrone è necessario chiedere informazioni e garanzie sulla qualità della struttura interna ed esterna.
    Per le imbottiture (oltre alle fibre citate), fatta eccezione per persone soggette ad allergie specifiche, vanno benissimo la piuma d'oca oppure il kapok, un sottile fiocco detto anche "piuma vegetale": è economico ma non molto durevole perché soggetto a riduzioni nel tempo. Nel caso si preferiscano materiali sintetici per le imbottiture, è utile chiedere informazioni sulla composizione e le caratteristiche; il poliuretano deve essere esclusivamente espanso ad acqua. Per quello che riguarda la scocca (cioè la struttura portante nascosta) il materiale da preferire è il vero legno, anche se molto povero, mentre meno consigliato è il cosiddetto "nobilitato"  che spesso viene utilizzato per ragioni economiche; qualora vi siano parti in truciolare va richiesta ai produttori almeno la certificazione El (cioè con garanzia di basso contenuto di formaldeide). Infine sono sempre da previlegiare i prodotti delle aziende che garantiscono un uso ridotto di colle ricorrendo a sistemi di incastri e spine.

    Per le parti in vista, oltre al vero legno, sono consigliati anche il bambù e il midollino.
    Di fronte al divano è molto utile disporre di un poggiapiedi che consenta a chi lo desidera una posizione delle gambe leggermente sollevata rispetto al corpo. Per sostenere adeguatamente la schiena, specialmente di persone con difficoltà di movimento, poltrone e divani non devono essere eccessivamente soffici né bassi.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.