Venerdì, 15 Aprile 2011 07:11

Le opere di restauro

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Nel caso di una ristrutturazione di interni difficilmente sarà necessaria la presenta/ione di una pratica comunale che comporti opere di "restauro e risanamento conservativo" in quanto sono considerati tali gli interventi destinati a conservare un organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano una destinazione d'uso con essi compatibili.

Si hanno opere di restauro e risanamento conservativo nel caso della realizzazione di un'unità immobiliare che preveda il cambio di destina zione d'uso rispetto all'edificio esistente.
In ogni caso gli interventi di restauro e risanamento conservativo non devono comportare aumento di superficie lorda di pavimento, in particolare sono di restauro gli interventi volti:

  • alla conservazione della costruzione, delle sue qualità, del suo significato e dei suoi valori, mediante l'eliminazione delle aggiunte utilitarie o storicamente false, il consolidamento di elementi costitutivi e l'inserimento di acccssori e impianti così da recuperarne l'uso, purché non risultino alterate la forma e la distribuzione;
  • alla valorizzazione della costruzione, quando risulti opportuna
anche sotto il profilo ambientale, mediante operazioni sistemati
che e di insieme, indirizzate a liberare strati storicamente e arti
sticamente rilevanti, documentatamente autentici;
  • alla conservazione, al recupero e alla ricomposizione di reperti e
di spazi, sia interni che esterni, di per sé significativi o che siano
parte di edifici, ambienti e complessi meritevoli di tutela, ivi com
presi quelli di matrice industriale.

Sono in particolare considerati interventi di risanamento conservativo  quell'insieme di opere che, senza realizzare un organismo edilizio diverso dal precedente, prevedano modifiche della posizione delle strutture portanti verticali, dei solai, delle scale e delle coperture.
Gli interventi di risanamento conservativo possono prevedere anche parziali demolizioni e ricostruzioni dell'esistente, anche con traslazione della superficie lorda di pavimento, purché finalizzate esclusivamente all'eliminazione di superfetazioni, al risanamento igienico, al miglioramento dei rapporti aeroilluminanti e all'adeguamento degli impianti tecnologici.

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.