Mercoledì, 27 Luglio 2011 06:44

Opzioni varie per le case sottoutilizzate

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    Come per ogni periodo di transizione, è importante fermarsi a valutare i bisogni e le esigenze future e riconsiderare l'organizzazione spaziale. Al giorno d'oggi si vive più a lungo e più pienamente: vivere al meglio la cosiddetta 'terza età' significa riconoscere il fatto che il tipo di organizzazione domestica determinata dai ritmi di vita di una famiglia appartiene ormai al passato.

    Stabilire i tempi giusti è forse la questione più critica. I figli, anche se ormai adulti e indipendenti, possono essere sorprendentemente sensibili alle modifiche di carattere radicale attuate nella loro vecchia casa: è normale che per un certo periodo si debba aver cura di camere da letto che i figli non occupano realmente. Rimandare la trasformazione di una stanza utilizzata solo durante rare e velocissime visite a casa dall'università può essere frustrante, ma è comunque consigliabile promuovere i cambiamenti in modo graduale o rimandarli a quando i figli non abbiano trovato una sistemazione propria permanente. Alcune persone si 'staccano' completamente dalla camera da letto della loro infanzia solo quando hanno anch'esse un figlio non c'è niente di male, però, nel cercare di convincerle ad accelerare i tempi.

    Il termine 'sottoutilizzato' può avere una connotazione nostalgica. Per ogni genitore malinconico che ricorda i bei giorni andati, pieni di oggetti di ogni tipo e rumore a volumi insopportabili, ce n'è un altro che aspetta con ansia il giorno in cui avrà finalmente la casa tutta per sé. Con l'aumento dei prezzi degli immobili, è sempre più diffusa tra i figli la tendenza a restare a casa fino a circa trent'anni.
    La situazione finanziaria potrebbe non cambiare nel momento in cui i figli lasciano la casa, ma è una buona idea approfittare delle mutate condizioni per pensare a cosa succederà quando si dovrà vivere della pensione o degli investimenti effettuati, non potendo più contare su uno o più stipendi. Vendere la casa di famiglia e trasferirsi in un alloggio più piccolo e economico comporterà un guadagno immediato. Senza contare che, una casa più piccola ed efficiente potrebbe avere dei costi quotidiani di gestione più bassi, alleggerendo la pressione sul bilancio familiare.

    Prendendo in considerazione l'idea di trasferirsi, occorre pensare attentamente a come e dove si vuole vivere. Accade sempre più spesso che, chi è in procinto di andare in pensione preferisca scambiare la casa di proprietà in periferia con appartamenti nel cuore della città, vicini a musei, gallerie, ristoranti e a tutte le altre attrattive culturali da sfruttare nel tempo libero. Altri scelgono invece di esplorare un modo di vivere completamente diverso: a chi ha speso anni nella manutenzione di un immobile d'epoca, una casa o un appartamento moderni possono sembrare alternative molto affascinanti.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.