La primissima questione da chiarire è legata alla spesa che si è in grado di sostenere. Stabilire un limite economico prima di cominciare a esaminare le varie possibilità contribuisce ad arginarlo. Se ancora non è stato fatto, è bene compilare una lista dettagliata mensile delle uscite cibo, bollette, viaggi, abbigliamento, vacanze, tempo libero, riparazioni auto e altre spese fisse, come mutui o carte di credito e confrontarla con tutte le forme di entrata (lo stipendio, i dividendi, gli interessi accumulati con i risparmi o gli investimenti), in modo da avere un quadro chiaro della situazione finanziaria. Si potranno a questo punto vagliare le diverse possibilità di finanziamento.
Entrate
A meno che non ci sia un'enorme differenza tra ciò che spende e ciò che si guadagna, generalmente con le sole_ entrate si possono sovvenzionare piccoli interventi come ritinteggiature, riparazioni minori o acquisti di un unico pezzo d'arredo di valore. Se decidete di tagliare altre spese facendo a meno delle vacanze, per esempio, o limitando ciò che si spende per il tempo libero occorre valutare bene l'impatto che tale decisione avrà sul vostro futuro. Inoltre, altri membri della famiglia potrebbero avere una diversa opinione al riguardo.
Risparmi
I risparmi o gli investimenti possono dare un eccellente contributo finanziario sia in caso d'acquisto di una nuova casa che di una parziale ristrutturazione. Tuttavia, se le modifiche che si vogliono apportare incidono sul futuro valore dell'immobile in maniera inferiore rispetto a quanto si guadagnerebbe risparmiando o investendo il denaro nello stesso arco di tempo, forse è più conveniente optare per un'altra strada.

