Mercoledì, 01 Settembre 2010 13:29

Portoni box

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In commercio si trovano varie tipologie di portoni, con diversi sistemi di apertura. Il portone basculante si apre con sollevamento e traslazione dell'anta che funziona grazie a un sistema di contrappesi. Alcuni modelli, grazie a particolari meccanismi, sono in grado di autoinnalzarsi tramite la semplice rotazione della maniglia. Il portone sezionale è costituito da un sistema di pannelli orizzontali, sovrapposti e incastrati, che scorrono verso l'alto in apposite guide, lungo il soffitto del box, senza avere bisogno di prevedere ingombri tecnici di manovra. Il portone avvolgibile è simile a una grande tapparella. Tutti possono essere dotati di dispositivi antieffrazione: la sicurezza non viene pregiudicata dalla presenza di un'eventuale apertura pedonale, se questa viene realizzata a regola d'arte. I portoni basculanti e sezionati per il box possono essere equipaggiati con sistemi di apertura a distanza e motori, che sollevano e fanno scorrere l'infisso rendendo il movimento facile e rapido.

Scegliere un portone
Per i box dei condomini e per quelli di case unifamiliari ci possono essere esigenze differenti, soprattutto in termini di coibentazione, nel caso in cui le porte si aprano o meno sull'esterno. Dal punto di vista estetico, la scelta delle finiture esterne è legata a quelle degli altri serramenti dello stabile. Meglio non usare colori scuri, se esposti al sole diretto. Se la sostituzione del portone comporta una variazione delle dimensioni dell'apertura, è possibile sopperire alle opere murarie con l'applicazione di appositi profili scatolati sul rivestimento del vano. Adattare, invece, un modello standard da catalogo a un'apertura di dimensione diversa costa circa dal 10 al 20 per cento in più. Per conservare il portone in efficienza è consigliabile una manutenzione periodica, obbligatoria per le porte motorizzate, da effettuarsi presso un installatore qualificato e autorizzato. Inoltre, le spese sostenute fino al 31/12/2007, salvo proroghe, per l'installazione di un portone coibentato, rispondente ai requisiti previsti dall'ultima legge Finanziaria, dà diritto alla deduzione Irpef nella misura del 55% in tre anni.

Con apertura motorizzata
Nel caso del portone sezionale i motori sono agganciati al soffitto del box e trascinano l'infisso con un meccanismo di scorrimento a binario. Per quello basculante il motore è collocato su un lato
dell'infisso; se è particolarmente ampio ne servono due, uno su ciascun lato. I portoni avvolgibili possono avere scorrimento a soffitto, a cassonetto o a bandiera. Alcuni modelli di motore includono anche l'attivazione di una luce temporizzata che facilita l'ingresso o l'uscita dal box. I sistemi possono essere comandati a distanza tramite l'inserimento di una chiave, l'utilizzo di un telecomando oppure con dispositivi a transponder, che agiscono in modo automatico attraverso l'installazione di apposite antenne di riconoscimento. In caso di emergenza, particolari dispositivi consentono anche ii funzionamento con sblocco di emergenza manuale.

Modelli garantiti e certificati
Il portone deve avere marcatura Ce ed essere fabbricato in conformità alle normative vigenti. Le norme principali che regolano la produzione di portoni da box sono la direttiva europea 89/106/CE, che prevede la marcatura Ce, e la norma tini En 13241-1 (Portoni sezionali, a libro, serrande, basculanti). Per essere conforme a questa normativa, il portone deve superare severi test, tra cui:
resistenza meccanica, compatibilità elettromagnetica, rilascio di sostanze pericolose, apertura sicura, dispositivi di sicurezza, isolamento acustico e resistenza antieffrazione, resistenza al carico
dei vento, tenuta all'acqua, resistenza termica, tenuta all'aria, durabilità. Anche la motorizzazione di apertura e chiusura deve avere marcatura Ce e deve essere stata testata e certificata in applicazione al modello di portone su cui, in concreto, è stata montata.

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.