Martedì, 07 Giugno 2011 06:57

Progettare e modificare la casa

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Uno dei grandi problemi nella progettazione di una casa per famiglia è trovare un equilibrio tra le zone private e gli spazi condivisi. Sebbene possa apparire allettante nelle giornate in cui la rivalità tra fratelli diventa intollerabile, il vecchio sistema gerarchico in base al quale figli rimanevano relegati notte e giorno nelle loro stanze è una via che nessuno vorrebbe percorrere.

Allo stesso tempo, se ogni zona della casa è accessibile a tutti, potrebbero venire a mancare i necessari momenti di tregua sia per i genitori che per i figli.
Uno spazio condiviso può essere piccolo come un letto matrimoniale o grande quanto una zona giorno-cucina a pianta aperta; la casa, tuttavia, tende a funzionare al meglio quando si dispone di un ampio ambiente in cui riunirsi senza preoccuparsi di rovinare superna o finiture. E non si tratta solo di praticità.

Uno spazio condiviso fa sì che anche altre cose vengano condivise, e quindi diventa la cornice per la comunicazione e l'esperienza comune, aspetti che la vita in famiglia deve sempre garantire.
Quanto la vita e i bisogni dei figli trovino riscontro nell'organizzazione della casa dipende in gran parte dall'approccio educativo dei genitori. Ma quando questi lavorano tutto il giorno fuori casa e sono baby sitter, ragazze alla pari o altre persone a prendersi cura dei bambini, è importante essere consapevoli che l'ambiente domestico deve soddisfare quotidianamente esigenze diverse, fungendo da spazio che ruota attorno al bambino durante il giorno e intorno all'adulto di sera. In sostanza, questo significa che ogni membro della famiglia deve avere uno spazio tutto suo.

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Simona

Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.