Lunedì, 24 Maggio 2010 13:59

Recuperare i muri dall'umidità: il metodo del sifone atmosferico

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    Grazie a questa provetta porosa, l'aria secca che entra nel muro, essendo più leggera, sale verso l'alto attraverso un foro situato nella cartuccia. L'aria umida che si trova nella parte alta del sifone viene quindi spinta all'esterno grazie a un secondo foro posizionato sulla griglia esterna dei tubo. Per installare il sifone si deve penetrare il muro con il trapano per almeno due terzi del suo spessore e praticare fori dei diametro di 16 mm, con un'inclinazione dai basso verso l'alto di 25-3O°. E' necessario posizionare i sifoni a un'altezza di 15-18 cm dal piano di calpestio, distanziandoli l'uno dall'altro di 20 cm. Avendo l'accortezza di lasciare scoperti i due fori di entrata e di uscita dell'aria, durante il risanamento della facciata si possono rendere invisibili i sifoni posandoli sotto l'intonaco.

    Se sono colpiti i pavimenti
    Spesso possono essere attaccati dall'umidità molto più delle pareti. Il rischio maggiore è per quelli dei piano terra e dei seminterrato, che vanno isolati creando una camera d'aria. Nelle stanze più umide dei piani terra e, soprattutto, del seminterrato, l'acqua che risale, anziché depositarsi sulle pareti, può distribuirsi, sul pavimento. In questo caso l'umidità è invasiva e può arrivare a colpire tutta la superficie. Si manifesta con macchie persistenti sul pavimento, che possono intaccare il colore la tonalità, fino al 75-80%. Su granito e marmo, per esempio, affiorano macchie giallastre causate dall'ossido di ferro e si manifesta il salnitro. Quando la trasudazione è profonda. la superficie del pavimento risulta bagnata al tatto: questo determina una diminuzione della salubrità del locale e del comfort termico di oltre il 50%.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.