Chiamato anche vuoto sanitario, rappresenta la soluzione al problema dell'umidità dei pavimenti, perché permette all'aria di circolare. È, infatti, un'intercapedine, normalmente dello spessore di 50-60 cm, che va lasciata tra il terreno e la soletta del piano, scavando al di sotto di questa. Bocchette o grigie di aerazione, collegano il vespaio all'esterno e assicurano la ventilazione. Se non è possibile realizzare questo intervento, si ricava una camera d'aria sotto il pavimento alzandone la quota. In pratica, venendo meno il contatto diretto delle strutture con il terreno, si garantisce l'integrità dei pavimenti che non possono essere attaccati dalla risalita dell'acqua. L'unico inconveniente è il possibile abbassamento della temperatura all'interno dei locali.
Quanto costa?
Orientativamente, considerando che i prezzi variano anche notevolmente da una zona all'altra e a seconda delle caratteristiche dei materiali usati e dello spessore della gettata, per costruire un vespaio aerato si deve mettere in conto una spesa di 70.80 euro al mq, manodopera inclusa. Nei locali in cui l'umidità è persistente, come seminterrati, scantinati, cantine e garage, è opportuno impermeabilizzare le pareti con prodotti specifici contro l'umidità e la formazione delle muffe. Prima dell'applicazione, bisogna pulire i muri eliminando polvere, oli o grassi. Occorre poi rimuovere dalla superficie da trattare pittura, carta da parati e ogni altro rivestimento; se necessario pretrattare i muri con un prodotto antimuffa.

