Organizzazione è la parola d'ordine: progettare la nuova disposizione dell'arredo, numerare le scatole scrivendo all'esterno il contenuto, o preventivare da subito eventuali periodi di deposito, permette di impiegare poi meno tempo a risistemare il tutto una volta arrivati nella nuova casa.
Previsioni doc
Gli arredi che non trovano una collocazione nel nuovo appartamento devono essere individuati prima del trasloco: meglio disfarsene per tempo e, nel caso, sostituirli poi con altri più adatti. In questa fase è di aiuto disegnare con precisione una pianta in scala della nuova abitazione, provando a disporre i mobili, dopo averli disegnati e ritagliati sempre nella medesima proporzione. Un altro sistema e quello di ritagliare su carta velina i vari arredi in pianta con forma e misure reali, provandone poi la disposizione sul pavimento della futura abitazione.
Segnare su un block notes le varie soluzioni permetterà di scegliere quella migliore e poterla già indicare ai trasportatori far‡ risparmiare tempo, sia per calcolare il numero degli scatoloni necessari sia per decidere il mezzo di trasporto adatto (furgone, camion eccetera). Per conoscere l'ingombro totale del materiale, utile anche in fase di preventivo, si deve calcolare il volume di ciascun pezzo (armadi, credenze, librerie) moltiplicando le tre dimensioni; per le suppellettili (bicchierii, piatti, libri) si può considerare, approssimando, il volume del relativo mobile contenitore.

