Mercoledì, 13 Aprile 2011 06:42

Gli interventi edili

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    Quando si ristruttura un appartamento non sempre è necessaria la presentazione di una pratica comunale che autorizzi le opere che si intendono svolgere.
    Nella maggior parte dei casi, al contrario, si interviene sull'impianto spaziale di un appartamento modificandone la distribuzione interna o la  conformazione esterna della facciata; ciò richiede la presentazione di una pratica comunale presso l'Ufficio Tecnico del Comune sottoscritta da un progettista abilitato, un geometra, un architetto o un ingegnere.

    Lo scopo di questo capitolo è quello di fornire alcune informazioni e chiarimenti sulle procedure da seguire durante la ristrutturazione di un appartamento perché, contrariamente a quanto intendono far credere alcune riviste commerciali, la "ristrutturazione fai da te" può indurre a commettere errori che possono portare a compromettere l'abitabilità stessa dell'appartamento.
    La legge 10 del 1977 ha stabilito un principio generale per cui ogni attività che comporta la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale necessita di una concessione da parte del Sindaco; in pratica qualsiasi intervento non può essere eseguito se non autorizzato dal Comune.
    In realtà gli interventi edilizi non sono tutti uguali e la normativa successiva alla legge 10 ha provveduto a stabilire le procedure da seguire a seconda delle caratteristiche e della complessità dell'opera.

    A seconda del tipo di intervento edilizio può essere necessaria una  concessione edilizia onerosa, un'autorizzazione edilizia, una denuncia di attività oppure può non essere necessaria la presentazione di alcuna pratica comunale.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.