Questo tipo di intervento, particolarmente complesso e delicato, richiede la presentazione di una domanda di Autorizzazione Edilizia che verrà poi rilasciata dal dirigente preposto all'Unità Operativa competente, qualora il progetto presentato non sia in contrasto con le prescrizioni degli strumenti urbanistici ed edilizi e con le norme che regolano lo svolgimento dell'attività edilizia, su proposta del responsabile di procedimento, sentito il parere della Conferenza dei servizi e, ove previsto, della commissione edilizia.
Anche per la pratica di autorizzazione edilizia il progettista deve indicare uno stato di fatto riportante le destinazioni d'uso dei locali, uno stato di progetto debitamente quotato in pianta, sezione e prospetti con le nuove destinazioni d'uso dei locali e piante, prospetti e sezioni comparative indicanti a colori le demolizioni (giallo) rispetto allo stato di fatto e le costruzioni (rosso) previste in progetto.
Il professionista assevera la rispondenza alla normativa edilizia comunale, igienico-sanitaria e di superamento delle barriere architettoniche regionale, la normativa nazionale e il codice civile per il rispetto dei diritti dei terzi.
Anche in questo caso la mancata presentazione di domanda di Autoriz zazione Edilizia o l'inizio delle opere prima del rilascio della stessa comporta l'applicazione di sanzioni e l'immediata sospensione delle opere.

