Sempre presente nelle cucine professionali e nei modelli hi-tech, l'acciaio rimane un elemento importante nelle attuali composizioni, anche se non è preponderante. Con qualche novità: per esempio nel rivestimento dei top, che possono avere bordi a vista alti fino a 10 cm oppure anche rifiniti in un altro materiale.
Sempre inossidabile
L'acciaio è una lega ferro carbonio, dura e resistente ma facilmente lavorabile. Per poter essere definito inossidabile, o inox, deve avere almeno il 12% di cromo. Quello definito 18/10, o anche
“austenitico”, contiene invece il 18% dl cromo e il 10% di nichel. È contrassegnato dalla sigla Aisi 304 ed ha elevata resistenza meccanica e alla corrosione. Poiché può essere stampato in forme complesse ed è un materiale molto igienico, trova largo impiego nella produzione di top, lavelli, piani cottura, pentole. Per evitare che si graffi, si deve evitare l'uso di pagliette o spugnette abrasive, mentre per scongiurare il formarsi di macchie di calcare o aloni, deve essere sempre ben asciugato con un panno morbido, specie dopo la pulizia con acqua e sapone. Esiste anche la possibilità di trattamenti di verniciatura antimpronta, che formano una pellicola protettiva. Non si possono però realizzare su superfici come top e lavelli che vengono troppo spesso a contatto con acqua o alte temperature
Messe alla prova
Al momento dell'acquisto è facile lasciarsi influenzare soprattutto dall'estetica del prodotto o anche dall'allestimento dello show-room. Per una scelta appropriata è necessario avere con sé la piantina dell'ambiente da arredare, con indicata la posizione di finestre, impianti e porte. Insieme al rivenditore si potrà così scegliere fra le soluzioni in esposizione quelle più adatte alle proprie esigenze.
Anche la posizione dei mobili e soprattutto delle varie funzioni deve essere sottoposta a verifica prima della scelta definitiva. In particolare, oltre all'altezza del pensile, è importante valutare bene quella del piano di lavoro: esistono in genere quattro o cinque misure di piedini che, insieme ai diversi spessori dei top, permettono di ottenere altezze diverse anche con differenze di 10-15 cm

