Dallo smantellamento di baite, cascine o vecchi fabbricati rurali, in genere dell'inizio del secolo
scorso, vengono recuperate le parti in legno antico, come travi e tavolati. Si tratta di materiale che ha caratteristiche qualitative superiori rispetto a quelle del legno poco stagionato. Infatti il legno nel tempo tende a stabilizzarsi e la fibra di cui Ë composto si compatta, con risultati di maggiore durezza. I tavolati di recupero vengono trattati per essere riutilizzati di solito in contesti abitativi
di campagna, rustici o in stile, in cui dei rivestimenti non lavorati industrialmente, con larghezza e lunghezze miste, trovano un perfetto inserimento. Per l'utilizzo in una stessa abitazione, Ë preferibile che la provenienza del materiale sia la stessa per i diversi ambienti a cui Ë destinato;
o quantomeno Ë auspicabile che questo sia ricavato da edifici vicini, della stessa tipologia o costruiti nella medesima zona.
Pulizia e posa
Per mantenere la patina antica, ìconsumataî, che nel tempo caratterizza l'aspetto superficiale del legno, il materiale viene pulito a mano con spazzole. Soltanto nella parte sottostante dei tavolati il legno viene piallato in modo che possa essere di nuovo messo in opera senza problemi. La posa di questo genere di parquet Ë di tipo inchiodato su pannelli di compensato fenolico e sottostante massetto.
Finitura finale
Il parquet antico dopo la posa viene protetto da sporco e calpestio con prodotti naturali, come oli o cere. Non sono invece indicate vernici vetrificanti che ne snaturerebbero l'aspetto materico, grezzo.
Quanto costa
Il costo al mq del legno di recupero dipende da molte variabili: prima fra tutte il tipo di essenza
e I'epoca del materiale e poi la quantit‡ di materiale, cioË la metratura che il cliente richiede; e in relazione a questa anche la sua disponibilit‡ a magazzino.

