Giovedì, 17 Febbraio 2011 08:41

Le forme della finestra

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    In rari casi, quando la facciata dell'edificio non presenta troppi vincoli, è possibile modificare le finestre a seconda delle esigenze di arredamento e illuminazione degli ambienti interni.
    La forma della finestra condiziona la comunicazione fra interno ed esterno dell'abitazione e, di conseguenza, la relazione tra individuo e contesto urbano. Una finestra può essere verticale, orizzontale, quadrata, sostituire un'intera parete o uno spigolo della stanza.
    Attraverso una finestra di accentuato sviluppo verticale, come quello di una portafinestra, la vista è più completa perché abbraccia il panorama dal ciclo al suolo e permette l'ingresso della luce con qualunque inclinazione dei raggi solari, più inclinati d'inverno, più verticali d'estate. E necessario installarvi un parapetto fisso, anche vetrato quale porzione del serramento, fino a m 1,10 dal pavimento.


    La portafinestra, sviluppandosi verticalmente da pavimento a soffitto, offre una grande superficie vetrata e, contemporaneamente, lascia libera la maggior parte della parete per potervi collocare gli arredi. La finestra rettangolare allungata verticalmente ha un aspetto molto tradizionale se collocata al centro della parete; se invece viene collocata a tutt'altezza fra pavimento e soffitto in un angolo della stanza, ha unvaspetto molto moderno e la visuale che offre contribuisce a spezzare la staticità del volume della stanza.
    Se si vuole accentuare ulteriormente l'effetto di allargamento della finestra d'angolo, basta collocare uno specchio a tutta altezza sul fianco, nella parete attigua allo spigolo, comprendendo anche lo spessore del muro; l'immagine della porta-finestra riflessa nello specchio fa sembrare che il serramento sia largo il doppio e moltiplica il fascio di luce in ingresso.
    Le finestre orizzontali, o a nastro, introdotte nel linguaggio archi tettonico intorno agli anni '20 dal Movimento Moderno, privilegiano l'immagine della visuale nel senso della lunghezza più che dell'altezza. Queste finestre rispondono a criteri di funzionalità; sono state studiate, infatti, per permettere una migliore illuminazione del locale contenendo, allo stesso tempo, la penetrazione dei raggi solari all'interno.
    In un contesto urbano, dove spesso il panorama è molto monotono, questa tipologia di finestra può precludere la vista del cielo o del viale alberato sottostante, inquadrando esclusivamente la monotonia del palazzo di fronte; ciò è motivo per prediligere un'altra forma di finestra.

    Inoltre la finestra a nastro produce un notevole spreco di parete, im pedendovi la sistemazione di arredi, aspetto da non sottovalutare nel caso dei miniappartamenti, dove lo spazio a disposizione è limitato.
    La finestra quadrata ha un ottimo rapporto fra ingombro nella parete e superficie illuminante, ha un aspetto molto moderno, con un'unica attenzione: perché le due ante non abbiano un ingombro eccessivo per l'apertura all'interno del locale è meglio realizzarne tre con un'inevitabile minore praticità di apertura, oppure due ante, dissimili per dimensione e, con una delle due, apribile a vasistas. Si può scegliere di realizzare una piccola finestra quadrata, oppure un oblò per fecalizzare l'attenzione su un particolare punto del panorama.
    Un'ultima considerazione va fatta in merito al frazionamento del  serramento.
    Tanto più il serramento è frazionato e diviso in piccole specchiature, maggiore è la sensazione di intimità e chiusura nei confronti dell'esterno. Al contrario, più il vetro è ampio, più il dialogo fra ambiente interno ed esterno si amplia e si proietta verso l'esterno.

    In un ristretto contesto urbano, le esigenze di privacy, da un lato  fanno propendere piuttosto per un occultamento alla vista dei vicini, dall'altro resta l'esigenza di ampliare lo spazio vitale, a volte esiguo, con grandi e luminose vetrate, per una migliore qualità della vita.
    Ciò è possibile nel caso di finestre che affacciano su terrazzi o balconi. La barriera di protezione dagli sguardi indiscreti può essere realizzata con schermi di verde sul balcone o tendaggi che, lasciando libero lo sguardo di attraversare il vetro, facciano guadagnare un metro di visuale in più, che, in una stanza di 4 metri di lunghezza, significa 1/4 in più di profondità di campo.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.

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