Se la zona cottura fa parte del soggiorno, il rivestimento ceramico deve essere scelto in modo da armonizzarsi bene con l'arredo. Le piastrelle, inoltre, possono rappresentare un elemento di
continuità tra gli ambienti. Per evitare fughe antiestetiche, si possono usare piastrelle con bordi rettificati o inserire listelli metallici tra un elemento l'altro.
Monocottura: per la posa a terra e sui muri
Può essere a pasta bianca o a pasta rossa; è indicata sia per rivestire le pareti, per ambienti interni e talvolta anche per esterni.
Tipologie
Le monocotture si differenziano per il colore del supporto. In quelle a pasta bianca questo varia dal beige al grigio chiaro, dovuto al fatto che nella oro preparazione vengono usate varietà di argille prive di ferro. Al contrario, le tonalità tipiche di quelle a pasta rossa sono dovute alla diversa quantità di ferro presente nelle argille utilizzate
Carattetistiche
La monocottura viene prodotta cuocendo insieme impasto e smalto a temperature superiori a 1.100°C Il metodo di lavorazione rende la piastrella poco porosa e resistente al calpestio. E' quindi adatta per pavimentazioni, anche esterne
Manutenzione
Osservando alcune precauzioni le piastrelle in monocottura possono durare a lungo. Evitare l'uso di spugne abrasive e di detergenti che contengono sostanze acide e aggressive, in quanto possono rovinare la superficie delle piastrelle fughe. Spolverare pavimenti e pareti prima di passare un panno inumidito.
Giochi cromatici
La rivisitazioni in chiave moderna della cucina separata dal soggiorno vede l'accostamento delle superfici in gres porcellanato, scelte per l'estrema resistenza ai rivestimenti in pasta bianca, che consentono ampia scelta per le pareti.
Bicottura: una ricchezza di effetti decorati
Dopo un periodo in cui è stata poco utilizzata, la bicottura sta tornando oggi di tendenza. Rispetto agli altri materiali ceramici, permette di ottenere una maggiore brillantezza degli smalti e una migliore definizione dei colori.
Caratteristiche
Le piastrelle in bicottura sono così chiamate in quanto vengono realizzate con una doppia cottura. La prima serve per consolidare il supporto, la seconda per far aderire bene lo smalto alla superficie. Tale metodo di produzione consente di ottenere elementi decorati, molto elaborati. e la bicottura è perciò molto adatta per il rivestimento delle pareti. E invece poco indicata per la posa a terra, in quanto lo smalto superficiale potrebbe danneggiarsi a causa del calpestio, nonostante sia resistente alle macchie.
La manutenzione
Occorre prestare attenzione a non graffiare la superficie smaltata, in quanto piccole lesioni potrebbero trasformarsi in crepe di maggiore entità. Per la pulizia, utilizzare detergenti non aggressivi, in crema o liquidi. Evitare invece i prodotti in polvere e panni o spugne abrasive. Per rimuovere eventuali aloni, dopo ogni operazione di pulizia asciugare bene le piastrelle, soprattutto se di tipo lucido.

