Mercoledì, 05 Maggio 2010 13:13

Le piastrelle: posa e formati

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    A seconda dello schema di posa e delle dimensioni delle piastrelle, si possono ottenere effetti visivi differenti. Alcune soluzioni consentono anche un minore spreco di materiale. Per rendere più gradevole il risultato d'insieme, è preferibile iniziare la messa in opera dal punto più visibile della stanza in modo da rendere i tagli meno evidenti.

    A correre
    Se si vuole scegliere questo tipo di posa, è bene optare per piastrelle quadrate di taglio medio-piccolo, come il 20x20 cm. Le linee di fuga risultano parallele alle pareti. Si ottiene così l'effetto di ingrandire visivamente la stanza.

    In diagonale
    Con formati di piastrelle medio-grandi, come quello 30x30 cm, se si desidera creare un effetto di maggiore spazio, si può ricorrere alla posa in diagonale. Le linee di fuga delle piastrelle sono in questo caso a 45° rispetto alla battuta della porta d'ingresso e anche alle altre pareti.

    Con tessere premontate
    Il mosaico, in quanto costituito di tessere, anche se premontate su rete di maggiori dimensioni, è indicato anche per la messa in opera in locali piccoli. Infatti, l'effetto ottico ottenuto è quello di uno spazio più grande, grazie alle molteplici linee di fuga che si vengono a creare.

    In più formati, anche a parete
    Sul pavimento rivestito con posa a correre, un elemento di varietà è dato dall'inserimento di un tappeto centrale di piastrelle a 45°, di diverso colore, per una maggiore vivacità. A parete, invece, per riproporzionare lo spazio in altezza, si possono posare una o due file di listelli.

    Di che colore?
    La scelta cromatica per i pavimenti e i rivestimenti a parete deve essere fatta in base alle caratteristiche dell'ambiente a cui sono destinati, come la luminosità, le dimensioni, l'altezza e il tipo di arredi. Il colore e le diverse tonalità delle ceramiche posate a terra e a parete, oltre a trasformare la percezione dello spazio, caratterizzano l'ambiente creando lo stile della stanza da bagno. Un'attenta progettazione dei colori e del loro accostamento, tenuto conto dell'illuminazione naturale e artificiale di una stanza, è un modo efficace anche per valorizzare. Si può quindi tenere conto di qualche accorgimento: se i toni chiari creano un effetto ottico di maggiore spazio, quelli intensi vanno utilizzati con parsimonia, soprattutto nelle stanze di piccole dimensioni. Se non si vuole rinunciare a un tocco di colore, nella scelta delle piastrelle per gli ambienti poco luminosi, si può optare per decori in tinte decise da limitare però a parti circoscritte del rivestimento.

    Altri effetti speciali
    Un tono chiaro, accostato a uno scuro, sembra più tenue di quello che è nella realtà e viceversa. In un locale alto, se si sceglie un colore scuro per il pavimento si ottiene come risultato l'avvicinamento visivo di questo con il soffitto. Per rendere gli ambienti più vivaci, tuttavia, si può rivestire con ceramiche colorate magari una sola parete, o un elemento strutturale come ad esempio un pilastro oppure ancora la zona vicino al lavabo o la doccia in muratura. In una stanza piccola, creare uno zoccolo di piastrelle a parete dello stesso colore del pavimento permette di far apparire più ampio lo spazio.

    Tono su tono o in contrasto?
    I colori possono essere accostati tra di loro tono su tono oppure usando un gioco di contrasti. La prima soluzione è indicata per le stanze piccole, dove si possono per esempio abbinare due tonalità di beige, con l'accortezza, per ottenere selezionare più di due-tre tinte, riservando eventualmente la terza a piccoli dettagli. A seconda delle dimensioni della stanza, si potrà anche optare per mosaici policromi, che si trovano in commercio sia in tonalità tono su tono sia in contrasto.

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    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.