Sabato, 28 Agosto 2010 13:26

Nuovi segni per la ceramica

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    I materiali più adatti, con formati, colori e decori di tendenza per rivestire tutta la zona giorno. Piastrelle di diverse tipologie, texture e finiture possono integrarsi per creare soluzioni originali sia a parete, sia a pavimento. Come l'accostamento di superfici a traina tessile con quelle effetto legno

    Rivestimenti che arredano
    Le ambientazioni più attuali prevedono il rivestimento ceramico a tutta parete anche in soggiorno. Con soluzioni di grande impatto decorativo, dove le tonalità scure di fondo vengono impreziosite con motivi dorati metallizzati o effetto seta.

    Come fare la scelta giusta
    Prima dell'acquisto, recarsi nei centri specializzati, nei quali vengono allestite varie ambientazioni con lo scopo di presentare le collezioni di piastrelle nei materiali più diffusi: gres porcellanato,
    bicottura e monocottura. E' uno dei modi per valutare il risultato finale, anche se non sempre e proprie esigenze coincidono con l'allestimento. Per questo può essere utile disegnare una pianta
    dell'ambiente per il quale si sta scegliendo il rivestimento, completo di misure e con l'indicazione di porte, finestre e radiatori. I maggiori rivenditori sono spesso dotati di un programma informatico che consente di visualizzare sullo schermo di un computer più soluzioni, date dalle diverse geometrie di posa e dall'accostamento di vari colori, formati e decori. Allo stesso tempo, è possibile rendersi subito conto della dimensione della superficie da rivestire e realizzare così il preventivo dei costi. Le piastrelle vengono in genere quantificate al metro quadrato. Fanno eccezione i peni
    speciali, come listelli e decori, che sono invece calcolati singolarmente. Per il pavimento basta calcolare l'area della stanza, mentre per una parete occorre moltiplicare la sua lunghezza per l'altezza fino alla quale si vuole arrivare con il rivestimento. La varietà di gamma della produzione attuale consente soluzioni studiate ad hoc. Con la ceramica si può così rivestire il camino, costruire una sorta di boiserie per l'impianto video, o avere un inserto decorativo a pavimento.

    Grès: più tipologie ideali per tutti gli ambienti
    Pensato inizialmente per e pavimentazioni industriali, il gres viene oggi prodotto in una vasta gamma di versioni, adatte per pavimentazioni e pareti, sia per l'interno sia per l'esterno.

    Tipologie e finiture
    Indipendentemente dalle denominazioni usate dai produttori, esistono diversi tipi di gres. Quello rosso prende il nome dal colore del suo supporto, mentre quello porcellanato può avere il supporto chiaro oppure colorato. La superficie del gres può essere smaltata o non smaltata, lucida oppure opaca. Esiste anche un grès levigato, a superficie lucida, ma non smaltata, e uno a superficie lappata, con effetto setoso.  

    Le caratteristiche
    Il processo produttivo e la cottura a temperature elevate consentono di ottenere un materiale compatto, omogeneo e resistente. Ne deriva un basso assorbimento dell'acqua che rende il grès ingelivo, adatto quindi anche all'esterno. Per gli ambienti interni è molto utilizzato il grès a tutta massa: il materiale viene colorato direttamente nell'impasto e la piastrella ottenuta è uguale in tutto il suo spessore. Ciò consente interventi di levigatura nell'eventualità che la superficie si rovini nel tempo.

    La manutenzione
    Utilizzare prodotti specifici sia per la pulizia quotidiana sia per quella più accurata. Sono indicati i detergenti neutri, da diluire in acqua nelle dosi consigliate dai produttori. In presenza di macchie, rimuoverle il più rapidamente possibile dalla superficie delle piastrelle.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.