Mercoledì, 19 Maggio 2010 00:33

Quando il parquet è vero?

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    Per poter essere chiamato parquet il pavimento deve essere realizzato interamente in legno massiccio (parquet tradizionale) oppure con un supporto in legno “povero” rifinito da uno strato di legno pregiato non inferiore a 2,5 millimetri (parquet multistrato). Mentre il parquet tradizionale si acquista quasi sempre grezzo, quello multistrato si trova per lo più prefinito, cioè già levigato, verniciato e pronto per la posa. Tutt'altra faccenda sono invece pavimenti simili legno, formati da un supporto diverso dal legno e rivestiti con materiali sintetici stampati a imitazione del legno (carta melamminica, laminati ecc.). In genere per i parquet si preferiscono i legni chiari, che fanno sembrare gli ambienti più grandi: le essenze europee più richieste sono il rovere, il faggio, il frassino e l'acero, ma si usano molto anche i legni esotici particolarmente indicati per la loro notevole durezza.

    Con l'esposizione alla luce, la maggior parte dei parquet tende a scurirsi e a uniformarsi (i cambiamenti naturali di colore sono più evidenti nei primi due anni dopo la posa), ma le diverse specie legnose hanno caratteristiche peculiari che è bene conoscere al momento della scelta. Il doussiè, ad esempio, a contatto con la luce accentua le differenze cromatiche dei singoli elementi che originariamente apparivano uguali; al contrario, il teck, al momento della posa, presenta variegature e aloni naturali che tendono a scomparire col tempo; iroko, doussié e wengé contengono talvolta concrezioni minerali che diventano più evidenti con l'ossidazione del legno, mentre nel rovere e nel faggio alcuni elementi possono presentare delle striature più lucenti, dette specchiature. Le specie legnose più adatte per la posa nei locali con il riscaldamento a pavimento e in quelli umidi (bagno e cucina) sono il doussié, l'iroko e il teck Asia.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.