Ridurre i consumi energetici, garantendo un buon isolamento termico e acustico: lo consentono le nuove tecniche che si usano per i vetri dei serramenti. E per le finestre grandi queste soluzioni sono ancora più importanti.
Contro il freddo
La tecnica costruttiva che consente di ottenere un elevato isolamento termico è quella della vetrocamera. Si tratta di due lastre di vetro accoppiate con un sigillante plastico, distanziate da camere d'aria di almeno 4 mm, riempite da gas isolanti. Il vantaggio è anche dal punto di vista acustico, perché diminuisce la trasmissione del suono, isolanti basso-emissivi che riducono la dispersione dì calore fino a circa il 70%, raggiungendo un valore di Ug, ossia di trasmittanza termica, sotto i limiti minimi stabiliti dalla norma EN 673. Questo valore, che varia secondo la zona climatica, esprime la dispersione di energia per mq di superficie vetrata. Più è basso, più elevato è l'isolamento termico.
Stop ai rumori
Il buon isolamento acustico garantito dalla vetrocamera può essere ulteriormente potenziato utilizzando vetri fonoassorbenti. Sono caratterizzati da elevato spessore, spessore differenziato tra lastra interna ed esterna e ampie intercapedini. I vetri usati, inoltre, sono elastici, cioè accoppiati e rivestiti con speciali pellicole insonorizzanti. L'isolamento acustico garantito da questi prodotti varia, in genere, da circa 30 dB a circa 45 dB, arrivando a ridurre l'inquinamento acustico fino all'80%.
Le spese che si possono detrarre
La Finanziaria 2007 (punto 344 e seguenti) prevede per le spese sostenute entro il 31/12/2007, anche relative a finestre comprensive di infissi una detrazione dall'imposta lorda del 55% fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, in tre anni.

