Mercoledì, 26 Gennaio 2011 08:40

Le porte in vetro

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    La porte in vetro devono essere sempre realizzate, per esigenze di solidità, in vetro temperato, antisibndamento; sono costituite da un uni­co pannello imperniato in alto e in basso per consentirne la rotazione, oppure appese ad un binario nel caso di porte scorrevoli.

    II vetro può avere svariate finiture: può essere trasparente, acidato, fumé, smerigliato, martellato, a specchio, ecc. Trattandosi comunque di porte in vetro, che hanno anche un costo decisamente superiore di quel­le in legno, conviene che vengano utilizzate per delimitare spazi di rap­presentanza e senza particolari esigenze di privacy o di tenuta.

    La porta in vetro è certamente molto elegante sia con vetro traspa­ rente, eventualmente impreziosito da fregi a contrasto, sia colorata sia in vetro opaco per inserirsi nell'insieme della composizione e divenire un unicum, o per sottolineare un'idea forte del progetto nel suo insie­me.

    Può fungere da quinta di separazione fra due ambienti contigui quali l'ingresso e il soggiorno o il soggiorno e lo studio, oppure la cucina e la zona pranzo.

    In un piccolo appartamento una porta in vetro può costituire una sim­ patica divisione fra soggiorno e l'angolo cottura, rendendo i due am­bienti fluttuanti uno nell'altro, ma, all'occorrenza, separabili da questo caratteristico elemento di arredo. A tale scopo si può utilizzare una bel­la porta scorrevole in vetro, facilmente reperibile in commercio, sce­gliendo l'anta in vetro acidato o colorato a tenui sfumature pastello che ben si intonano allo spirito moderno e ricercato dei miniappartamenti di città.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.