II vetro può avere svariate finiture: può essere trasparente, acidato, fumé, smerigliato, martellato, a specchio, ecc. Trattandosi comunque di porte in vetro, che hanno anche un costo decisamente superiore di quelle in legno, conviene che vengano utilizzate per delimitare spazi di rappresentanza e senza particolari esigenze di privacy o di tenuta.
La porta in vetro è certamente molto elegante sia con vetro traspa rente, eventualmente impreziosito da fregi a contrasto, sia colorata sia in vetro opaco per inserirsi nell'insieme della composizione e divenire un unicum, o per sottolineare un'idea forte del progetto nel suo insieme.
Può fungere da quinta di separazione fra due ambienti contigui quali l'ingresso e il soggiorno o il soggiorno e lo studio, oppure la cucina e la zona pranzo.
In un piccolo appartamento una porta in vetro può costituire una sim patica divisione fra soggiorno e l'angolo cottura, rendendo i due ambienti fluttuanti uno nell'altro, ma, all'occorrenza, separabili da questo caratteristico elemento di arredo. A tale scopo si può utilizzare una bella porta scorrevole in vetro, facilmente reperibile in commercio, scegliendo l'anta in vetro acidato o colorato a tenui sfumature pastello che ben si intonano allo spirito moderno e ricercato dei miniappartamenti di città.

