Possono essere realizzate anche su misura, in una grande varietà di materiali e finiture, in dimensioni tali da diventare vere e proprie pareti mobili. Le porte scorrevoli non servono soltanto per separare una stanza dall'altra, ma sono anche la soluzione adatta per definire aree specifiche all'interno di un ambiente, ad esempio il guardaroba in camera, o per realizzare la chiusura di una nicchia. Le porte esterno muro sono costituite da una o più ante che scorrono parallele alla parete. Sono agganciate a un binario inserito in una guida che può essere fissata a parete oppure a soffitto, a sospensione o a incasso totale. Si possono installare senza modificare il muro, lasciando libere le pareti ai lati delle ante per consentire lo scorrimento.
I movimenti scorrevoli
Lo scorrimento delle ante è garantito da un binario in alluminio anodizzato e da due carrelli con piccole ruote in materiale plastico dotate di cuscinetti a sfera. Il carrello deve avere una portata adeguata al peso del pannello: di norma 80 kg per anta, ma per porte molto pesanti può raggiungere 120-140 kg. Nel caso di aperture particolarmente ampie si usano più carrelli, in modo che sia sempre garantita la sicurezza. Va fatta eseguire da un tecnico specializzato che deve montare il binario di scorrimento perfettamente in bolla. Quando si acquista una porta di questo genere, è bene accertarsi che sia garantita l'assistenza perché conviene controllare periodicamente il grado di usura delle parti metalliche. Le ante possono essere realizzate con pannelli aperti, cioè formali da lastre di vetro o pvc inserite in telai di legno, alluminio anodizzato o altri metalli. Esistono anche modelli interamente in vetro, che in questo caso deve essere temperato o stratificato perché più resistente e sicuro. Appositi trattamenti permettono di renderlo sabbiato, acidato o satinato, di particolare resa estetica. In alternativa si può optare per pannelli ciechi, cioè senza aperture. Di norma viene usato il legno tamburato, con diverse finiture. Molte aziende producono ante e controtelai di linea e dimensioni tali da adattarsi a qualsiasi esigenza di spazio. Per esempio, modelli con binari semicircolari per ante curve e controtelai adeguati, nel caso di porte interno muro. Anche la decorazione dei vetri può essere personalizzata, con graffiti e serigrafie.
All'interno della parete
Nei modelli interno muro, quando si apre la porta, l'anta rientra nello spessore della parete. Il pannello mobile o i pannelli, se l'apertura è doppia viene fissato al telaio della porta, che è inserito
in un controtelaio montato all'interno della muratura. Una volta rifinita la superficie, l'intervento è invisibile.
Le maniglie
I modelli più diffusi per questo tipo di porte sono quelli a incasso o a vaschetta. Sono costituite da un foro con uno spazio di impugnatura che consente di accompagnare la porta a filo dello stipite.
Possono essere rettangolari, quadrate o rotonde. In alternativa, si può optare per maniglie tradizionali, magari di forma rettangolare o ad arco. Le finiture dorata o cromata, satinata o lucida vanno scelte in base allo stile della porta.
Anche con serratura
Le maniglie per le porte scorrevoli sono disponibili con o senza serratura. L'eventuale serratura consiste in genere in una levetta che aziona la chiusura inserita nella maniglia stessa. Per sostituire una parete o una sua porzione con pannelli di qualsiasi materiale che siano apribili o meno, non è necessario presentare una Dia al Comune. Non vengono infatti modificati i rapporti aeroilluminanti, né la destinazione d'uso o le dimensioni della stanza.
Come si monta il controtelaio
Per l'inserimento di porte scorrevoli interno muro è sempre necessario abbattere la parete o una porzione di essa, a seconda delle dimensioni dell'apertura che si intende realizzare. Nel caso di pareti portanti occorre quindi verificare la fattibilità dell'intervento. Il muro viene infatti sostituito dal controtelaio: se si abbatte solo una porzione di parete, il controtelaio viene poi rifinito a intonaco, se invece si abbatte completamente, il controtelaio è di norma rifinito in cartongesso, una soluzione più veloce ed economica. La parete che si ottiene può avere anche uno spessore di soli 10 cm. Esistono controtelai personalizzati, di numerose misure. Alcuni sono predisposti per l'alloggiamento di scatole elettriche, cablaggi telefonici e punti luce.

