Mercoledì, 05 Gennaio 2011 15:40

Cos’è un’assicurazione sulla vita?

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    E’ un contratto con il quale una persona, pagando un premio ad una società assicurativa, si garantisce un capitale o una rendita. Il capitale è una somma di denaro che viene corrisposto ai beneficiari indicati in polizza per il “CASO MORTE” a seguito di premorienza dell’assicurato o verrà liquidato al beneficiario “CASO VITA” qualora l’assicurato sia vivente al momento della scadenza contrattuale. La rendita è invece una somma periodica che la compagnia assicuratrice si obbliga a corrispondere in rate annuali rivalutate. Per la rivalutazione del capitale le società da contratto propongono un minimo garantito ( che va da un 1% fino ad un massimo di un 2,5% annuo) per poi rivalutare effettivamente un 4% annuo ( da medie nazionali) in base alla resa del fondo in cui vanno a investire. Bisogna precisare come negli ultimi anni lo Stato abbia regolamentato la gestione dei capitali versati alle società dalla gestione delle società stesse. Istituendo un organo di vigilanza chiamato I.S.VA.P. ( Istituto di Vigilanza Sulle Assicurazioni Private) controlla che i soldi dei clienti delle società vengano gestiti in modo separato dagli  investimenti della società stessa, creando così due sorte di “ scatole distinte”, una dove vengono messi e gestiti i soldi dei clienti e l’altra dove con i costi delle polizze fanno andare avanti l’azienda mettendo così al riparo le persone da eventuali fallimenti delle società stesse.

    E’ bene sapere le varie figure all’interno di un’assicurazione sulla vita prima di proseguire:

    • CONTRAENTE: è colui che stipula il contratto con la compagnia assicurativa e si obbliga a pagare il premio; ( di solito coincide con l’assicurato)

    • ASSICURATO: è la persona sulla cui vita viene stipulata la polizza e alla cui premorienza o sopravvivenza sono legato le prestazioni previste dal contratto;

    • BENEFICIARIO: è la persona indicata dal contraente a cui spettano le prestazioni garantite dalla compagnia assicuratrice in caso di morte dell’assicurato o alla scadenza del contratto.

      Esistono tre principali tipologie di polizze vita:
    • CASO VITA: Prevedono il pagamento al beneficiario indicato in polizza un capitale o una rendita alla scadenza del contratto. Non ha copertura assicurativa sulla morte quindi in caso di premorienza del contraente ai beneficiari  vengono restituiti i premi versati rivalutati. Questo tipo di polizze sono impignorabili, insequestrabili e fuori dall’asse ereditario. Sulle rivalutazioni, come per tutti i prodotti d’investimento, esiste la tassazione del 12,50%.

    • TEMPORANEA CASO MORTE: Al versamento di un premio si ha un massimale assicurato per un periodo di tempo che in caso di premorienza dell’assicurato prima della scadenza viene liquidato ai beneficiari. Questo tipo di polizza si divide ancora in due tipi: A CAPITALE COSTANTE, dove il capitale assicurato alla stipula della polizza non cambia per tutta la durata contrattuale e quello A CAPITALE DECRESCENTE (che viene utilizzato molto dalle banche nell’emissione di mutui, ma poco conveniente per il  cliente a livello assicurativo) dove il capitale assicurato viene diviso per la durata contrattuale e ogni anno decresce dell’importo ottenuto da tale divisione.  Questo tipo di polizza non ha nessuna prestazione a scadenza quindi conclusa la durata contrattuale cessa il contratto e non viene erogato nessun capitale (sono dette anche POLIZZE A FONDO PERDUTO). Per quanto riguarda la fiscalità su questo tipo di copertura assicurativa si detrae il 19% dell’importo versato annualmente fino ad un importo massimo di 1.291,64 € e in caso di premorienza dell’assicurato i beneficiari sono esenti da imposte.

    • TEMPORANEA MALATTIE GRAVI E CASO MORTE le coperture e assicurative sono le stesse del primo tipo con l’aggiunta di una copertura sulle malattie gravi che vengono distinte in 8 classi:

    1. Cancro

    2. Ictus

    3. Attacco cardiaco

    4. Insufficienza renale

    5. Trapianto di organi principali

    6. Morbo di Alzheimer

    7. Morbo di Parkinson

    8. Chirurgia cardio vascolare

      All’insorgere di una di queste malattie entro la durata dell’assicurazione viene erogato il capitale assicurato.

    • MISTA RIVALUTABILE A PREMI ANNUI Combina le garanzie del CASO VITA con quelle del CASO MORTE e presentano una componente di risparmio e una componente di protezione: una permette di ottenere un capitale rivalutato al termine del periodo stabilito, l’altra assicura il pagamento di un capitale (es. capitale che si dovrebbe ritirare a scadenza) al verificarsi di una premorienza dell’assicurato indicato in polizza. All’interno di questo tipo di polizze ogni compagnia offre varie opzioni a scadenza (es. rendite annue vitalizie, reversibili totalmente o parzialmente ecc) e varie prestazioni complementari (coperture potenziate per i vari casi di premorienza, copertura sulle malattie gravi e sulle invalidità permanenti) e anche i rendimenti annui variano a seconda delle società. Comunque le prestazioni di base restano invariate per tutte le compagnie: alla scadenza, in caso di vita dell’assicurato viene erogato il capitale versato aumentato delle rivalutazioni annuali; prima della scadenza, in caso di morte dell’assicurato viene erogato ai beneficiari il capitale iniziale assicurato caso vita aumentato delle rivalutazioni annuali.

    Restano anche questi tipi di polizze impignorabili, insequestrabili e fuori dall’asse ereditario. La tassazione degli interessi maturati negli anni resta il 12,5% e la detrazione fiscale, con la legge entrata in vigore alla fine del 2000, riguarda solo la parte del premio che riguarda il caso morte ( parte del premio che varia in base all’età, sesso e stato di fumatore e non fumatore) per una misura del 19%.

    Il premio da versare è a discrezione del cliente anche se tutte le compagnie hanno un minimo da cui partire e ci sono da distinguere compagnie dove l’adeguamento (aumento) della polizza è volontario( di solito ogni anno a decorrenza della polizza) e altre dove l’adeguamento è indicizzato in base al tasso inflazionistico.

    Queste polizze vengono utilizzate oggi per sopperire diverse esigenze, indubbiamente quello assicurativo ma anche quello di risparmio e previdenziale senza dover ricorrere a svariati prodotti.

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    Simona

    Simona

    Amo il mobile e tutto quello che riguarda il mondo della casa, ho creato questo sito per divulgare il mio piccolo sapere e magari condividerlo con chiunque voglia.