In passato tutti i mobili della stanza da letto dovevano essere coordinati. Oggi prevale l'atteggiamento di scomporre gli arredi e creare armadi o cabine personalizzati; da adattare all'ambiente a disposizione. Le case recenti, quasi sempre, sono progettate tenendo conto della posizione degli elementi più ingombranti. Per l'armadio è previsto in camera da letto uno spazio di 60 cm di profondità standard. Quando invece non c'è un posto specifico occorre valutare quello più consono tenendo conto di una serie di parametri, quali la forma e la dimensione della stanza, e la posizione, molto vincolante, di porte e finestre. In relazione all'altezza dei soffitti, poi, che va da un minimo di 270 cm per le case nuove a una media di 300-330 cm per quelle più vecchie, è opportuno valutare la possibilità di sfruttare il più possibile lo spazio verticale.

Gli armadi mediamente sono alti 260 cm, ma molte aziende prevedono misure maggiori anche di serie, senza spesa aggiuntiva. In alternativa, e con un costo minimo, si può occupare la parte tra il bordo superiore dell'armadio e il soffitto con apposite scatole per biancheria e indumenti. Se si desidera un effetto armadio a muro e non si trova un modello perfettamente adatto alla parete, si può far realizzare una tamponatura con pannelli di cartongesso.

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Anche certi dettagli costruttivi fanno la differenza: in primo luogo, le ante provviste di guarnizioni antipolvere; poi, il basamento della struttura portante realizzato in alluminio con piedini regolabili in altezza, per assicurare lunga durata, facilità di montaggio e, sotto il fondo, ricavare eventualmente un vano segreto dove riporre soldi e piccoli oggetti di valore quando si è fuori casa. A incidere sul costo finale è naturalmente la flessibilità del programma componibile che si completa di soluzioni angolari destinate a spogliatoio ed elementi terminali ad angolo smussato per raccordarsi alla parete. Dal punto di vista delle attrezzature interne, esistono produttori che offrono cassetti con frontale in vetro che lasciano vedere il contenuto e ripiani a giorno studiati per movimentare la composizione e in grado, all'occorrenza, di ospitare uno scrittoio.

Più l'interno è dotato di dispositivi per tenere tutto in ordine dal portacravatte al portascarpe estraibili, a contenitori con scomparti per piccoli accessori e più il prezzo sale. Pure i sistemi di illuminazione hanno un loro costo. Oltre alle semplici soluzioni con accensione automatica della luce all'apertura dell'anta, sono disponibili ripiani che rischiarano i vani sopra e sottostanti, ed esclusivi profili luminosi verticali fissati alle spalle dell'armadio.

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Mercoledì, 19 Maggio 2010 00:42

Armadi: spuntano i dettagli

Volumi interni personalizzati grazie ad accessori di serie, finiture e particolari curati. Qui i parametri per scegliere un armadio di qualità. Molti i fattori che contribuiscono a determinare il costo di un armadio. Prima di tutto le innovazioni tecnologiche. Di tendenza, soprattutto per motivi estetici, sono le maxi ante complanari (che raggiungono anche 140 centimetri di larghezza), perfettamente allineate in modo tale che, da chiuso, il contenitore abbia un aspetto compatto, senza che un pannello sia sporgente rispetto all'altro. Nella versione più evoluta lo scorrevole è dotato di sistema di frenaggio che accompagna l'anta alla battuta in modo rallentato. Hi tech e piuttosto sofisticata anche la recente proposta Gliss 5th di Molteni&C, che affida il compito di sostenere le attrezzature interne a uno schienale metallico, segnato da scanalature orizzontali. La duttile superficie multiuso consente inoltre di ritagliare profondi spazi verticali per sci e abiti da sera.

Quale Finitura?
Di interesse e alquanto impegnativi dal punto di vista del costo si rivelano il vetro retrolaccato in diversi colori oppure a specchio, brunito o argentato, e le chiusure in legno laccate con varie mani
di vernice al poliestere, intervallate dalla spazzolatura, che le rende molto brillanti e resistenti. Esclusiva la finitura in pelle invecchiata a mano e con cuciture a rilievo proposta da Estel con il nuovo modello Ordinateur. Meno costosa anche perché meno elaborata, infine, la laccatura diretta

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Sabato, 29 Maggio 2010 13:35

I materiali usati nelle cabine armadio

Boiserie, fianchi, basi e ripiani sono spesso realizzati in nobilitato, un materiale, ecologico, durevole, resistente e facilmente lavorabile. Si presta a svariate finiture, dalle essenze di tutti i tipi a laccature lucide o, più spesso, opache. La superficie è infine trattata in modo da risultare antigraffio. Per i telai portanti di norma si usa l'alluminio, visivamente leggero. ma adatto a sostenere anche carichi consistenti. Per utilizzare nel modo più comodo la cabina armadio, raggiungendo senza difficoltà anche i ripiani più alti, vengono in aiuto sistemi realizzati allo scopo, come i saliscendi estensibili. E per individuare meglio i capi serve una buona illuminazione che, tra l'altro, non deve alterare i colori.

Le lampadine più adatte per illuminare l'interno della cabina sono quelle a bassa tensione, cioè a 12 volt perché producono meno calore delle tradizionali a 220 volt e non alterano la visione dei colori. Tra queste molto diffuse sono le alogene, mentre le più nuove sono a led, entrambe a lunga durata. Sono montate su faretti inseriti nel controsoffitto o incorporati nel cielo della struttura. In questo caso, spesso c'è un trasformatore incorporato per cui basta una presa elettrica, non occorre realizzare un vero impianto.

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Lunedì, 12 Luglio 2010 09:27

Armadi ad angolo: tutto un altro armadio

Anche in spazi contenuti, è possibile inserire un modulo angolare o ricavare un piccolo spogliatoio. Per muoversi agevolmente i due lati devono misurare almeno 150 cm; l'apertura può essere a libro o a battente. Gli armadi componibili offrono il vantaggio di potersi adattare al mutare delle esigenze, come avviene, per esempio, quando si cambia casa. E' spesso possibile acquistare, anche a distanza di tempo, altri moduli o accessori interni, cosÏ come si può quasi sempre cambiare la disposizione degli elementi. In ogni caso, la maggior parte delle aziende sono in grado di fornire elementi su misura.

Dettagli di stile
Per mettere in risalto le venature del legno, gli armadi classici vengono trattati con finiture naturali, come cere e vernici all'acqua non coprenti, del tutto atossiche. Spesso si ricorre alla lavorazione anticata, che riproduce sul legno i segni del tempo. Anche i decori e gli intagli presenti sulle ante e sulla cornice, quasi sempre realizzati a mano, riprendono tecniche e disegni utilizzati nei mobili d'epoca.

Servizi post vendita
Alcuni rivenditori forniscono ai propri clienti assistenza tecnica anche dopo l'acquisto del mobile. Alcune prestazioni possono essere gratuite, come la regolazione delle ante, mentre altre sono a pagamento, come lo smontaggio e il rimontaggio del mobile in caso di trasloco.

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Per le parti di sostegno e per le ante degli armadi si utilizzano soprattutto pannelli in tamburato o in truciolare rivestito. Alcuni prodotti artigianali, soprattutto in stile classico, sono in legno massello.

La struttura
Per la base e per i fianchi, elementi portanti dell'armadio, si utilizza il tamburato. Ne esistono di diversi tipi: quello di qualità migliore è costituito da un telaio in legno massello e da una struttura
interna a nido d'ape, completato da pannelli laterali in compensato. In alternativa, si usa anche il truciolare. Facile da tagliare, viene impiegato per realizzare modelli su misura. Questo materiale viene poi rivestito in melaminico o impallacciato con essenze pregiate.

Le ante
Devono essere resistenti e leggere nello stesso tempo per non pesare troppo sulle cerniere. Anche per le ante è adatto il tamburato con telai in massello e pannelli in compensato. Si usano pure il truciolare rivestito in melaminico o in laminato, più pregiato.

Gli schienali
Vengono normalmente utilizzati pannelli in compensato, in truciolare rivestito di melaminico o impiallacciato.

Le guarnizioni
Impediscono alla polvere di penetrare all'interno. Devono essere indeformabili e in materiale in grado di modellarsi alla struttura. Le migliori sono in schiuma di lattice microcellulare o a spazzola in polipropilene ad alta densità. Le ante sono disponibili in una vasta gamma di colori e di finiture. Possono essere lisce, opache, lucide, laccate, rifinite in varie essenze lignee, oppure dogate. Talvolta sono a persiana, dotate di traverse in Mdf o altri materiali, e vengono fissate ai montanti. Molto gradevoli sono anche le ante in vetro acidato o sabbiato, più delicato ma di effetto: di grande attualità quelle in vetro laccato, proposte in colori forti e brillanti, come il rosso, o in tonalit‡ scure, ad esempio il marrone.

Stabili e sicuri
Un mobile di qualità con le ante in vetro, ai fini della sicurezza, deve essere temprato o stratificato. Questa informazione è riportata sulla scheda prodotto. In genere, le ante in veto hanno anche un telaio, in legno o metallo, che ne deve assicurare la stabilità.

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Martedì, 04 Maggio 2010 17:41

Largo al guardaroba

In passato tutti i mobili della stanza da letto dovevano essere coordinati. Oggi prevale l'atteggiamento di "scomporre" gli arredi e create armadi o cabine personalizzati, da adattare all'ambiente a disposizione. Le case recenti, quasi sempre, sono progettate tenendo canto della posizione degli elementi più ingombranti. Per l'armadio e previsto in camera da letto uno spazio di 60 cm di profondit‡ standard. Quando invece non c'è un posto specifico occorre valutare quello più consono tenendo conto di una serie di parametri, quali la forma e la dimensione della stanza, e la posizione, molto vincolante, di porte e finestre. In relazione all'altezza dei soffitti, che va da un minimo di 270 cm per le case nuove a una media di 300-330 cm per quelle più vecchie, e opportuno valutare la possibilità di sfruttare in più possibile lo spazio verticale. Gli armadi mediamente sono alti 260 cm, ma molte aziende prevedono misure maggiori anche di serie, senza spesa aggiuntiva. In alternativa, e con un costa minima, si può occupare la parte tra il bordo superiore dell'armadio e in soffitto con apposite scatole per biancheria e indumenti.

Se si desidera un effetto armadio a muro e non si trova un modello perfettamente adatto alla parete, si può far realizzare una tamponatura con pannelli di cartongesso. Standard, dietro la porta è la situazione più frequente, quando si ha una stanza regolare e non molto grande (ogni Comune ha delle prescrizioni differenti, in linea generale i regolamenti Edilizi prevedono per la camera matrimoniale una superficie minima di 14 mq). In questo caso l'armadio si viene a trovare, in genere, a lato del letto con il vantaggio di essere poco incombente. Occorre però avere una parete di almeno cm 370 in quanto, dedotti cm 100 per la porta (cm 80 più spallette), restano cm 270, dimensione minima per un lasciare circa 100 cm sia davanti, sia dietro il letto e 60 cm per ogni lato. Questa soluzione consente di ribaltare il classico collocamento dell'armadio, che qui assume la duplice funzione di divisorio e testiera. Un'altra soluzione prevede un guardaroba più ampio che occupa tutta la parete di fondo e una quinta in cartongesso dietro il letto. Separato dal letto creare una zona guardaroba all'ingresso della stanza può essere utile per riproporzionarla quando, per esempio, un lato è molto più lungo dell'altro, ha forma irregolare, oppure vi sono delle nicchie.

Per dividere si possono usare i contenitori stessi, mentre se si preferisce una struttura fissa e meglio predisporre delle spallette in muratura. Cabina unica o doppia in ambienti con superficie oltre i 20 mq, al posto del tradizionale guardaroba si può realizzare una cabina. Situazione ideale per chi non ama l'armadio a vista e vuole uno spazio notte più raccolto e intimo. Se si è in fase di ristrutturazione conviene costruire le pareti in muratura o in cartongesso: oltre a essere più economiche dei pannelli prefabbricati, consentono una maggiore personalizzazione. Gli interni possono essere rivestiti con boiserie o semplicemente dipinti, meglio con prodotti lavabili. Tra gli accorgimenti importanti: le porte che devono essere a chiusura perfetta, l'aerazione per evitare la formazione di condensa e i faretti a basso voltaggio per non surriscaldare.

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Volumi interni personalizzati grazie ad accessori di serie, finiture e particolari curati. Qui i parametri per scegliere un armadio di qualità. Molti i fattori che contribuiscono a determinare il costo di un armadio. Prima di tutto le innovazioni tecnologiche. Di tendenza, soprattutto per motivi estetici, sono le maxi ante complanari (che raggiungono anche 140 centimetri di larghezza), perfettamente allineate in modo tale che, da chiuso, il contenitore abbia un aspetto compatto, senza che un pannello sia sporgente rispetto all'altro. Nella versione più evoluta lo scorrevole è dotato di sistema di frenaggio che accompagna l'anta alla battuta in modo rallentato. Hi-tech e piuttosto sofisticata anche la recente proposta Gliss 5th di Molteni&C, che affida il compito di sostenere le attrezzature interne a uno schienale metallico, segnato da scanalature orizzontali. La duttile superficie multiuso consente inoltre di ritagliare profondi spazi verticali per sci e abiti da sera.

Quale finitura?
Di interesse (e alquanto impegnativi dal punto di vista del costo) si rivelano il vetro retrolaccato in diversi colori oppure a specchio, brunito o argentato, e le chiusure in legno laccate con varie mani di vernice al poliestere, intervallate dalla spazzolatura, che le rende molto brillanti e resistenti. Esclusiva la finitura in pelle invecchiata a mano e con cuciture a rilievo proposta da Estel con il modello Ordinateur. Meno costosa anche perchè meno elaborata, infine,la laccatura diretta.

Componibilità totale
Anche certi dettagli costruttivi fanno la differenza: in primo luogo, le ante provviste di guarnizioni antipolvere; poi, il basamento della struttura portante realizzato in alluminio con piedini regolabili in altezza, per assicurare lunga durata, facilità di montaggio e, sotto il fondo,ricavare eventualmente un vano segreto dove riporre soldi e piccoli oggetti di valore quando si e fuori casa. A incidere sul costo finale e naturalmente la flessibilità del programma componibile che si completa di soluzioni angolani destinate a spogliatoio ed elementi terminali ad angolo smussato per raccordarsi alla parete. Dal punto di vista delle attrezzature interne, esistono produttori che offrono cassetti con frontale in vetro che lasciano vedere ii contenuto e ripiani a giorno studiati per movimentare la composizione e in grado, all'occorrenza, di ospitare uno scrittoio. Più l'interno è dotato di dispositivi per tenere tutto in ordine - dal portacravatte al portascarpe estraibili, a contenitori con scomparti per piccoli accessori - e più il prezzo sale.  Pure i sistemi di illuminazione hanno un loro costo. Oltre alle semplici soluzioni con accensione automatica della luce all'apertura dell'anta, sono disponibili ripiani che rischiarano i vani sopra e sottostanti, ed esclusivi profili luminosi verticali fissati alle spalle dell'armadio.

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