Mercoledì, 23 Marzo 2011 08:39

La camera degli ospiti

Questa stanza, di uso saltuario, richiede alcune attenzioni che rivelano il nostro desiderio di far star bene le persone che ospitiamo e nello stesso tempo deve avere requisiti di semplicità e praticità tali da essere sempre a posto per gli imprevisti.

Scegliamo un letto semplice, comodo, in materiale naturale, dotiamo la stanza di una buona illuminazione, di un armadio-guardaroba dove conservare il ricambio per il letto e biancheria eia bagno, prevediamo una cassettiera, e anche un tavolino con qualche sedia, per la colazione o per svolgere qualche attività. Possiamo tenere anche una piccola libreria, un piccolo impianto stereo e una o più piante. Per la circolazione dell'energia osserviamo le stesse norme che utilizziamo per il resto della casa.

Apriamo eli frequente le porte e le finestre, lasciamo tapparelle e ante aperte di giorno, ed evitiamo di larla diventare una stanza poco vitale dove tendono a ristagnare le energie. Nel caso sia utilizzata di rado appendiamo alla finestra un cristallo che aumenta l'energia vitale del luogo. I colori da utilizzare devono essere chiari ma caldi; possiamo appendere qualche immagine, per esempio un paesaggio, una veduta, una composizione floreale, ma evitiamo soggetti tristi, religiosi o complicati, poiché non possiamo conoscere i gusti di tutti i nostri ospiti.

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Giovedì, 24 Febbraio 2011 09:02

La camera dei bambini ottimizzata

Spazio vitale per eccellenza, qui si può essere più liberi ed estrosi e più indulgenti nel conservare le cose vecchie. I bambini hanno normalmente una grande carica espansiva, e necessitano in realtà di poche cose, ma tendono a legarsi molto a ciò che possiedono poiché li aiuta a crearsi un sostegno, una sicurezza per la crescita e una propria identità. Pertanto non preoccupiamoci della quantità di cose che accumulano, ma lasciamo libero spazio alla loro creatività. Piuttosto curiamo il funzionamento dei loro giochi, insegniamo loro a trovare un posto per ogni cosa, e manteniamo la loro stanza sempre pulita, evitando di utilizzare detersivi di origine chimica. Possiamo profumare la loro stanza e purificarla con oli essenziali, nei profumi della lavanda, dell'arancio amaro, della rosa, della vaniglia. In questa stanza è consentito l'utilizzo di uno specchio che rifletta aitta la figura, poiché per stabilire la propria identità i bambini hanno bisogno di studiarsi molto; se possibile evitiamo che questo specchio rifletta anche il letto per i motivi eli cui abbiamo elette) precedentemente.

Cerchiamo di scegliere giochi e oggettì in materiali atossici e che non raccogliere, troppo spesso questi accumuli sono causa di allergie, così come tappeti tessuti e tende in materiali non naturali che possono diventare dei colori per le pareti posiamo optare per colori chian, rilassanti, come le sfumature dei azzurro, del rosa, del verde, dell'arancione (albicocca).
Ricordiamo che nel mondo occidentale un interessante studio di Rudolf Steiner ha individuato come a ogni età corrispondane olori con effetti particolarmente stimolanti, secondo principi ancora oggi sono utilizzati nelle scuole steineriane. Anche nella camera dei bambini è molto importante che gli arredi abbiano forme morbide, senza spigoli e che non li minaccino quando dormono, giocano o studiano. Lasciamo uno spazio libero dove possano giocare liberamente anche per terra; è particolarmente consigliato l'utilizzo eli un pavimento in legno non trattato con vernici e colle sintetiche. In alternativa può andar bene un tappeto in cotone facilmente lavabile, o un tatami.

Lasciamo comunque libertà totale all'estro dei bambini anche a costo di un po' di confusione, ma insegniamo loro con il tempo a prendersi cura delle proprie cose e a riparie dopo averle utilizzate. L'energia del sole è fondamentale per l'accrescimento fisico e psichico dei bambini, perciò è bene che la loro stanza goda il più possibile di questa carica e sia privilegiata per l'esposizione alla luce naturale. Ricordiamoci anche di aerarla spesso e a lungo; qualora le finestre affaccino su strade trafficate effettuiamo questa procedura nelle primissime ore del mattino o la sera tardi e approfittiamo dei giorni festivi per tenere tutto aperto (clima permettendo).

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Nel miniappartamento lo spazio dedicato al sonno è ridotto al suo  minimo: un letto, due comodini e un armadio a tutta parete. In alcuni casi, nei monolocali, la zona notte è semplicemente una suddivisione temporale della zona giorno ma spazialmente i due ambienti coincidono; in altri casi la zona notte è ricavata su un soppalco sopra l'angolo conversazione in soggiorno.

Nel caso si abbia una camera dedicata alla zona notte è necessario tenere presente alcune misure per il suo dimensionamento minimo o per il suo arredamento:

  • una letto matrimoniale misura cm 160-180 di larghezza e cm 210
 di lunghezza, se la testata non è troppo ingombrante; ci sono anche
letti a una piazza e mezza che sono larghi appena cm 140-160; attorno al letto va prevista una fascia per gli spostamenti larga
 almeno cm 60;
  • l'armadio è profondo cm 60 e per una coppia è sufficiente che
 esso sia composto da tre moduli di cm 90 di larghezza per un
totale di cm 270, più un mezzo modulo di cm 45 per la bianche
ria di casa, l'aspirapolvere e l'asse da stiro;
  • anche davanti all'armadio è necessario uno spazio per il movi
 mento e per l'apertura delle ante di almeno cm 60;
  • è bene prevedere anche un piccolo ingombro di cm 120 di lar
 ghezza e cm 50 di profondità per una culla, uno scrittoio o un
cassettone;
  • i comodini occupano un ingombro minimo pari a un quadrato di
cm 40 per lato.
Non bisogna dimenticare che la camera da letto per due utenti deve avere una superficie minima di mq 14.

In camera da letto è sempre possibile ricavare un angolo, all'interno dell'armadio o esterno, per un piccolo studiolo; è bene anche conservare una superficie unitaria libera per stirare comodamente, estraendo l'asse direttamente dall'armadio della camera, oppure per svolgere alcuni esercizi ginnici su un materassino o con l'ausilio di una macchina nascosta sotto il letto.
Entrambe le soluzioni proposte in figura illustrano una camera da letto di mq 14; in queste dimensioni, se ben sfruttate, c'è lo spazio per altre funzioni oltre a quella del riposo, quali il lavoro, il tempo libero e lo sport; l'accortezza sta nell'ottimizzare i percorsi all'interno della stanza e lasciare delle zone libere per le altre attività.

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Venerdì, 17 Settembre 2010 14:18

Una stanza per i giochi

Un'idea perle pareti
Per arredare la cameretta dei bambini ci vuole un pò di fantasia e tanto senso pratico. Ecco una soluzione gradevole per far contenti i vostri figli. Realizzate una boiserie che imita un castello medievale. La merlatura può girare dietro il letto o lungo le pareti, oppure rivestire la nicchia sotto la finestra. Per ricreare le torri menate, si tagliano delle tavole di legno o compensato con moduli regolari. Oltre a decorare, questa boiserie isola termicamente l'angolo notte. Sotto il pannello si fissa una mensola profonda 60 cm, con uno spessore minimo di 3 cm, che può fare sia da scrivania, sia da comodino. L'altezza giusta è di 50/60 cm da terra.

Per il fissaggio, bastano dei tasselli a espansione nel muro con un trapano a pressione. Sotto il ripiano-scrivania, nell'angolo, si possono montare due o tre mensole a "elle" per appoggiare libri e giochi.

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Martedì, 31 Agosto 2010 07:56

Spazi sfruttati meglio

Letti a castello, a soppalco, a ponte o scorrevoli rappresentano valide soluzioni per conciliare le esigenze di arredo anche in condizioni di spazi limitati. Molte aziende, inoltre, sono disponibili a eseguire lavorazioni su misura, adeguando elementi esistenti a situazioni particolari. Come accade, ad esempio, nelle composizioni per la cameretta mansardata.

Le dimensioni degli armadi
I moduli ad angolo prevedono dimensioni intorno al metro per lato, che aumentano nel caso di vani angolari attrezzati. La profondità standard di un elemento in linea si aggira sui 60 cm; spesso vengono proposte anche soluzioni di 45 o 90 cm. Il terminale a vista è di 30 cm. In altezza i moduli si sviluppano quasi sempre in 3 dimensioni, non oltre 290 cm. La larghezza può variare tra 47,5-60- 90 cm per le soluzioni lineari.

E quelle dei letti
Per le soluzioni con il letto a ponte quasi sempre si parte da un minimo di 102 cm, fino a un massimo di 308 cm di larghezza. I letti a soppalco, con profondità di 60 o 88cm, hanno larghezze minime intorno ai 2 metri e massime dì quasi 3,5 metri. Nei letti a castello l'altezza di quello in alto vana da un minimo di 80 cm a un massimo di 170 cm.

L'angolo studio
A partire dall'età scolare la zona della scrivania acquista sempre più importanza. Per questo, piani di lavoro comodi e ampi sono elementi da prendere in considerazione già al momento dell'acquisto. Nella scelta, orientarsi verso modelli di scrittoi di circa 100 cm regolabili in altezza, quindi in grado di assecondare lo sviluppo dei ragazzi.

Comodi alla scrivania
Lo scrittoio e la zona che lo circonda devono essere organizzate in modo da favorire la concentrazione del bambino mentre studia. Il piano deve essere abbastanza spazioso per consentire di tenere gli avambracci paralleli, posizione che serve a rilassare le spalle quando si lavora. Anche la sedia deve rispondere a precisi requisiti di ergonomicità per assecondare la fisiologica curvatura della schiena. Altezza e poggiaschiena devono essere regolabili, così da far aderire bene la schiena nel tratto lombare e poter tenere i piedi appoggiati a terra. Meglio collocare il piano di lavoro sulla parete dove c'è la presa telefonica, che serve per il collegamento a Internet, se lo si attrezza come postazione per il pc.

La luce adatta
Quella naturale deve provenire dalla parte opposta alla mano con cui si scrive. Bisogna poi prevedere una lampada da tavolo orientabile.
D'obbligo la scheda
Deve per legge accompagnare il prodotto al momento dell'acquisto e riportare indicazioni chiaramente leggibili in merito ai materiali impiegati per la realizzazione degli arredi, ai metodi di lavorazione, alle istruzioni per l'utilizzo, la manutenzione e la destinazione d'uso. Occorre anche che la scheda riporti la presenza di eventuali sostanze nocive per la salute, qualora siano presenti.     

Per farti dormire meglio
Importante, per garantire un ottimo riposo ai bambini, è il materasso. La caratteristica principale cui deve rispondere è l'ergonomia. Deve cioè seguire e sostenere la spina dorsale assecondandone
la naturale curvatura, una funzione molto importante per la crescita. E' anche fondamentale che sia costituito da materiale anallergico, antiacaro e che consenta una buona traspirazione. A rendere sempre migliore e confortevole il riposo ai bambini ci ha pensato anche una specifica normativa, Uni 11036. Questa norma disciplina i requisiti costruttivi di sicurezza e fissa i limiti di migrazione degli elementi nocivi che potrebbero venire assorbiti dal bambino durante il sonno. Inoltre, la normativa definisce le dimensioni che deve avere il materasso per bambini: la lunghezza deve essere compresa tra 90 e 140 cm e la larghezza tra 50 e 70 cm. Tra i materassi più usati per i bambini, quelli a molle: la struttura portante è composta da molle elastiche in acciaio. Quelli più nuovi hanno molle rivestite indipendenti che si adattano perfettamente al corpo seguendone meglio il profilo. Altro elemento per assicurare benessere è il coprimaterasso, che impedisce al piccolo di inalare la polvere del materasso proteggendo lo stesso da umidità e sporcizia. Importante per un buon riposo anche il coordinato per il letto, che deve essere di qualità: per lenzuola e federa è adatto il cotone, tessuto che assicura morbidezza e traspirazione della pelle. La coperta si può scegliere in lana o pile, di vano peso, o in cotone, a seconda della stagione. La garanzia sull'acquisto ha una durata obbligatoria di 2 anni; sono però tante le aziende che la prolungano fino a 5 anni, a conferma della qualità e della solidità dei loro prodotti. Per quanto riguarda gii elementi di ricambio, come ripiani e maniglie, è bene chiederne qualcuno subito, da tenere di scorta.

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Martedì, 31 Agosto 2010 07:54

Camere ragazzi: capaci di crescere

I modelli attuali puntano sempre più su qualità, funzionalità e soprattutto sicurezza, con soluzioni flessibili che si adattano alla crescita dei ragazzi.

Soprattutto componibili
Caratteristica delle camerette moderne è la modularità, che consente di aggiungere o riadattare gli elementi di arredo con la crescita del bambino o quando nasce un altro figlio. Per rispondere a queste esigenze molti produttori assicurano la disponibilità a magazzino delle composizioni per un periodo di 7-10 anni.

Al momento dell'acquisto
Quando ci si rivolge a un rivenditore specializzato occorre avere le idee abbastanza chiare. Innanzitutto, bisogna disporre di una pianta in scala, preferibilmente 1/100, dell'ambiente, dove siano indicate l'altezza dei soffitti, la posizione di caloriferi, porte e finestre. Di queste ultime occorre conoscere anche le dimensioni, in modo da sfruttare, se possibile, lo spazio sottofinestra con letto, scrivania o cassettiere. Vale la pena inoltre segnare la posizione delle prese della luce e del computer e, in generale, ogni elemento che può rappresentare un vincolo alla progettazione. Prima dell'acquisto è bene richiedere un sopralluogo.

In fatto di sicurezza
Quando si sceglie un modello oltre alla scheda prodotto è opportuno controllare che i mobili abbiano la certificazione “Sicurezza controllata” rilasciata dall'istituto italiano di sicurezza del giocattolo, dopo aver eseguito specifici test. Infatti l'istituto, oltre a effettuare controlli fisici e meccanici che attestano la solidità degli arredi, svolge anche prove in grado di verificare la tossicità dei materiali e dei rivestimenti. Garantendo così che i mobili testati soddisfano i requisiti di sicurezza previsti dalle norme italiane ed europee.

A partire dalla struttura
Per l'arredo delle camere dei ragazzi i legni più utilizzati sono i pannelli di nobilitato oppure il truciolare. Indipendentemente dal materiale impiegato, è sempre importante che questo sia
ecologico: per la salute dei bambini ma anche per l'ambiente. Gli elementi strutturali degli arredi, per esempio frontali, basi, fianchi, tramezzi o ripiani che compongono la cameretta sono realizzati
in pannelli di particelle di legno nobilitato con carte melaminiche. In alternativa, si utilizza anche il truciolare, facile da lavorare grazie alla sua malleabilità. Viene poi sempre rivestito in melaminico:
la scelta di questo materiale è dettata dal fatto che meglio di altri rivestimenti consente di realizzare superfici sagomate o curve. Comunque, la maggior parte dei materiali impiegati per gli arredi delle camerette e anche dei metodi di lavorazione seguono criteri ecologici.

Nel rispetto dell'ambiente
Alcune aziende adottano un particolare materiale legnoso, derivato da piantagioni rinnovabili, denominato pannello ecologico. E' realizzato con legno riciclato al 100%, impiegando quindi solo materiali ecocompatibili. Dal punto di vista funzionale, si tratta di un legno solido, compatto, indeformabile e particolarmente resistente nel tempo.

Il pannello ecologico
È prodotto esclusivamente dalle aziende del Consorzio pannello ecologico che ne tutela il marchio e ne coordina la diffusione. Composto da un agglomerato di particelle di legno, in classe E1, risponde ai requisiti di bassa emissione di formaldeide, in conformità alla norma europea EN 120/95. Impiegato soprattutto nella realizzazione di mobili, è contraddistinto da un marchio di garanzia, registrato in 11 lingue.

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Mercoledì, 19 Maggio 2010 05:44

Camere da letto: vediamo diverse tipologie

Standard, dietro la porta

È la situazione più frequente, quando si ha una stanza regolare e non molto grande (ogni Comune ha delle prescrizioni differenti, in linea generale i Regolamenti Edilizi prevedono per la camera matrimoniale una superficie minima di 14 mq). In questo caso l'armadio si viene a trovare, in genere, a lato del letto con il vantaggio di essere poco incombente. Occorre però avere una parete di almeno cm 370 in quanto, dedotti cm 100 per la porta (cm 80 più spallette), restano cm 270, dimensione minima per un guardaroba per due persone. A volte con una semplice modifica muraria, come lo spostamento della porta, si guadagna spazio prezioso così da avere l'intera parete attrezzata a guardaroba. Se la camera è piccola, è consigliabile evitare di appesantire l'ambiente con strutture imponenti, meglio scegliere ante chiare o in vetro acidato.

Una zona appartata
Se si vuole posizionare il letto a centro stanza occorre avere una camera di almeno 18 mq. Perché il passaggio sia agevole, bisogna lasciare circa 100 cm sia davanti, sia dietro il letto e 60 cm per ogni lato. Questa soluzione consente di ribaltare il classico collocamento dell'armadio, che qui assume la duplice funzione di divisorio e testiera. Un'altra soluzione prevede un guardaroba più ampio che occupa tutta la parete di fondo e una quinta in cartongesso dietro il letto.

Separato dal letto
Creare una zona guardaroba all'ingresso della stanza può essere utile per riproporzionarla quando, per esempio, un lato è molto più lungo dell'altro, ha forma irregolare, oppure vi sono delle nicchie.

Cabina unica o doppia
In ambienti con superficie oltre i 20 mq, al posto del tradizionale guardaroba si può realizzare una cabina. Situazione ideale per chi non ama l'armadio a vista e vuole uno spazio notte più raccolto e intimo. Se si è in fase di ristrutturazione conviene costruire le pareti in muratura o in cartongesso: oltre a essere più economiche dei pannelli prefabbricati, consentono una maggiore personalizzazione. Gli interni possono essere rivestiti con boiserie o semplicemente dipinti, meglio con prodotti lavabili. Tra gli accorgimenti importanti: le porte che devono essere a chiusura perfetta, l'aerazione per evitare la formazione di condensa e i faretti a basso voltaggio per non surriscaldare.

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In passato tutti i mobili della stanza da letto dovevano essere coordinati. Oggi prevale l'atteggiamento di scomporre gli arredi e creare armadi o cabine personalizzati; da adattare all'ambiente a disposizione. Le case recenti, quasi sempre, sono progettate tenendo conto della posizione degli elementi più ingombranti. Per l'armadio è previsto in camera da letto uno spazio di 60 cm di profondità standard. Quando invece non c'è un posto specifico occorre valutare quello più consono tenendo conto di una serie di parametri, quali la forma e la dimensione della stanza, e la posizione, molto vincolante, di porte e finestre. In relazione all'altezza dei soffitti, poi, che va da un minimo di 270 cm per le case nuove a una media di 300-330 cm per quelle più vecchie, è opportuno valutare la possibilità di sfruttare il più possibile lo spazio verticale.

Gli armadi mediamente sono alti 260 cm, ma molte aziende prevedono misure maggiori anche di serie, senza spesa aggiuntiva. In alternativa, e con un costo minimo, si può occupare la parte tra il bordo superiore dell'armadio e il soffitto con apposite scatole per biancheria e indumenti. Se si desidera un effetto armadio a muro e non si trova un modello perfettamente adatto alla parete, si può far realizzare una tamponatura con pannelli di cartongesso.

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Anche certi dettagli costruttivi fanno la differenza: in primo luogo, le ante provviste di guarnizioni antipolvere; poi, il basamento della struttura portante realizzato in alluminio con piedini regolabili in altezza, per assicurare lunga durata, facilità di montaggio e, sotto il fondo, ricavare eventualmente un vano segreto dove riporre soldi e piccoli oggetti di valore quando si è fuori casa. A incidere sul costo finale è naturalmente la flessibilità del programma componibile che si completa di soluzioni angolari destinate a spogliatoio ed elementi terminali ad angolo smussato per raccordarsi alla parete. Dal punto di vista delle attrezzature interne, esistono produttori che offrono cassetti con frontale in vetro che lasciano vedere il contenuto e ripiani a giorno studiati per movimentare la composizione e in grado, all'occorrenza, di ospitare uno scrittoio.

Più l'interno è dotato di dispositivi per tenere tutto in ordine dal portacravatte al portascarpe estraibili, a contenitori con scomparti per piccoli accessori e più il prezzo sale. Pure i sistemi di illuminazione hanno un loro costo. Oltre alle semplici soluzioni con accensione automatica della luce all'apertura dell'anta, sono disponibili ripiani che rischiarano i vani sopra e sottostanti, ed esclusivi profili luminosi verticali fissati alle spalle dell'armadio.

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Mercoledì, 19 Maggio 2010 00:42

Armadi: spuntano i dettagli

Volumi interni personalizzati grazie ad accessori di serie, finiture e particolari curati. Qui i parametri per scegliere un armadio di qualità. Molti i fattori che contribuiscono a determinare il costo di un armadio. Prima di tutto le innovazioni tecnologiche. Di tendenza, soprattutto per motivi estetici, sono le maxi ante complanari (che raggiungono anche 140 centimetri di larghezza), perfettamente allineate in modo tale che, da chiuso, il contenitore abbia un aspetto compatto, senza che un pannello sia sporgente rispetto all'altro. Nella versione più evoluta lo scorrevole è dotato di sistema di frenaggio che accompagna l'anta alla battuta in modo rallentato. Hi tech e piuttosto sofisticata anche la recente proposta Gliss 5th di Molteni&C, che affida il compito di sostenere le attrezzature interne a uno schienale metallico, segnato da scanalature orizzontali. La duttile superficie multiuso consente inoltre di ritagliare profondi spazi verticali per sci e abiti da sera.

Quale Finitura?
Di interesse e alquanto impegnativi dal punto di vista del costo si rivelano il vetro retrolaccato in diversi colori oppure a specchio, brunito o argentato, e le chiusure in legno laccate con varie mani
di vernice al poliestere, intervallate dalla spazzolatura, che le rende molto brillanti e resistenti. Esclusiva la finitura in pelle invecchiata a mano e con cuciture a rilievo proposta da Estel con il nuovo modello Ordinateur. Meno costosa anche perché meno elaborata, infine, la laccatura diretta

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